“Abbiamo ribadito con chiarezza che un accordo di programma che di fatto libera Jsw group dalla responsabilità di garantire il futuro occupazionale dei lavoratori a partire dal 2027 è assolutamente inaccettabile”. A dirlo è Loris Scarpa, coordinatore nazionale siderurgia Fiom Cgil, commentando l’incontro di martedì 30 giugno al ministero delle Imprese.

“L’incontro per la vertenza Jsw è stato drammatico”, dice Scarpa: “Altrettanto inaccettabile è il comportamento tenuto dal gruppo dal 2018 a oggi: nessun investimento, nessun impegno concreto, nessuna prospettiva industriale credibile per il sito di Piombino. Questa situazione ha prodotto solo incertezza e ha continuato a scaricare sui lavoratori il peso di scelte mai assunte fino in fondo dall’azienda”.

Il vertice al Mimit, dunque, non ha registrato alcun passo avanti. “Ci rivedremo nuovamente al ministero – ha concluso – ma abbiamo detto chiaramente che, allo stato attuale, non ci sono le condizioni per avere l’avallo del sindacato all’accordo di programma. Servono risposte vere, investimenti certi e garanzie occupazionali concrete, non annunci o soluzioni che scaricano ancora una volta il problema sui lavoratori”.