Dall’11 al 13 giugno il Parco di San Giovanni ospita una nuova edizione della Tre giorni con la Cgil Trieste, un appuntamento che quest’anno assume un valore particolare vedendo l’organizzazione impegnata nei festeggiamenti dei 120 anni della Confederazione e i 70 anni della Nuova Camera del Lavoro. Tre giornate dense di incontri, dibattiti, teatro, testimonianze e momenti di comunità, per leggere il presente e immaginare il futuro di una città in trasformazione.

Il programma attraversa temi cruciali per Trieste e per il Paese: il lavoro nel settore turistico, le politiche urbane, la qualità della democrazia, la pace e i diritti, ma anche l’eredità della rivoluzione basagliana e la crisi climatica. Una pluralità di linguaggi e prospettive che conferma la vocazione della Cgil a essere luogo di confronto aperto, cultura critica e partecipazione.

Dalla memoria alla visione: la storia che parla al presente

La tre giorni si apre giovedì 11 giugno con “La nostra storia”, un incontro dedicato alle radici del movimento sindacale e al ruolo della Camera del Lavoro nella vita sociale e democratica della città. Un momento di riflessione che intreccia archivi, memoria e futuro, dove incontreremo il Presidente dell’Istituto Livio Saranz di Trieste, Adriano Sincovich, e il responsabile della sezione storia della Fondazione Giuseppe Di Vittorio, Edmondo Montali. Il dibattito del mattino sarà moderato dalla storica Vanessa Maggi.

Turismo, lavoro e città: un nodo decisivo per Trieste

Sempre il giorno 11 nel pomeriggio e sera, due appuntamenti affrontano uno dei temi più urgenti per il territorio: la crescita del turismo e le sue ricadute sul lavoro, sulle infrastrutture e sulla qualità della vita. Alle ore 15:30, Teatro Basaglia: “Senza di noi quale turismo?” mette al centro diritti, stabilità e dignità di chi lavora nel settore. Si aprirà il dibattuto con numeri e dati elaborati su nostra richiesta da Alessandro Russo dell’Ires regionale e proseguiremo con una tavola rotonda formata da Chiara Coletti, segretaria generale Filcams Cgil Trieste; Stefano Lonza, presidente FIPE Trieste; Nicola De Luca, Confcommercio; Maurizio Giudici, Presidente Federalberghi Trieste. Damjan Volf, Presidente KS90 e vicepresidente CSI FVG/SLO e infine, dalla Filcams Cgil nazionale, Monja Caiolo, segretaria con delega al turismo. Modera l’incontro Francesca Terranova, giornalista Rai FVG.

Ore 20:30, Roseto del Parco di San Giovanni: “Trieste Sold Out” analizza invece le politiche urbane, le scelte istituzionali e le prospettive di sviluppo per il turismo di una città che corre veloce, spesso più veloce delle sue strutture. Con la Cgil in Roseto nuovamente Damjan Volf, presidente KS90 e vicepresidente CSI FVG/SLO, l’assessore alle Politiche culturali e Turismo del Comune di Trieste Giorgio Rossi, l’assessore alle Politiche del territorio del Comune di Trieste Michele Babuder, e ancora Maria Luisa Paglia del Partito Democratico, Riccardo Laterza per Adesso Trieste e Alessandra Ricchetti per il Movimento 5 stelle. Modera la serata Nada Čok, giornalista Rai FVG. Due dibattiti complementari che restituiscono la complessità di un fenomeno che sta ridisegnando Trieste.

Un momento della presentazione della tre giorni

Pace, solidarietà e comunità

Gli impegni della giornata saranno intercalati da un aperitivo solidale al Posto delle Fragole a sostegno della campagna “Fate la scuola, non fate la guerra”, un momento informale ma con un senso profondamente politico e solidale, dedicato alla comunità siriana e al diritto universale all’istruzione, evento organizzato in collaborazione e a sostegno dell’associazione Diritti e Storti.

Basaglia/Rotelli 50 anni dopo: libertà, pensiero, pratiche, innovazioni che parlano e interrogano tutta la città. Un lavoro collettivo di operatori pubblici, di cooperanti, di famiglie, a garanzia dei diritti della persona

Venerdì 12 giugno è dedicato alla salute mentale e all’eredità della rivoluzione basagliana. Dalla performance dell’Accademia della Follia al mattino alle ore 10.30 al Teatro Basaglia, al dibattito “La libertà è terapeutica!”, la giornata interroga il rapporto tra servizi, diritti, fragilità e politiche pubbliche. Nel pomeriggio alle ore 15.30 al Teatro Basaglia tra i vari ospiti ci saranno Alessandro Saullo, psichiatra e presidente Conbasaglia, e Stefania Maria Grimaldi, responsabile area sviluppo Cooperativa la Collina.

Democrazia sotto pressione: chi decide il futuro?

La sera, il confronto “Povere democrazie” porta a Trieste voci autorevoli del giornalismo, dell’accademia e del sindacato per discutere di poteri globali, lavoro, informazione e partecipazione democratica in un mondo attraversato da crisi e conflitti. In Roseto del Parco di San Giovanni alle ore 20.30 incontreremo la professoressa Ordinaria di Diritto del lavoro e Diritto del lavoro dell’Unione Europea all’Università di Trieste Roberta Nunin, la giornalista e consulente dell’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale Alessia De Luca, il coordinatore dell’Area politica europea internazionale della Cgil nazionale Salvatore Marra e il reporter del quotidiano La Stampa Domenico Quirico. Modererà Stefano Milani, giornalista e direttore di Collettiva.

Crisi climatica, scienza e responsabilità collettiva

Sabato 13 giugno si chiude con il teatro e la scienza. Ore 20.30 in Roseto verrà presentato lo spettacolo teatrale “20 grammi” di Gioia Battista e Nicola Ciaffoni, produzione Caraboa Teatro. Spettacolo che si interroga su come sia possibile raccontare una crisi climatica e si cimenta nel farlo con intelligenza e ironia. La consulenza scientifica è Filippo Giorgi, Premio Nobel per la pace 2007, quella coreografica di Marta Ciappina, Premio Ubu 2023, la consulenza poetica di Filippo Capobianco, Campione mondiale poetry-slam 2023, e infine quella comica Carlo Marongiu, Premio Locura 2019.

Finito lo spettacolo, verso le 21.30, pronti per il dibattito. Questa volta con docenti universitari, ricercatori e rappresentanti del mondo del lavoro per affrontare la sfida della transizione energetica e dell’impatto delle nostre scelte quotidiane sul futuro delle comunità. In Roseto, Alois Bonifacio, professore associato in Chimica per le Tecnologie presso il dipartimento di ingegneria e architettura dell’Università di Trieste, Vanni Lughi, professore ordinario di Scienza dei materiali presso il dipartimento di ingegneria e architettura dell’Università di Trieste, Sergio Persoglia, ingegnere, già direttore di dipartimento dell’OGS e segretario generale di CO2GeoNet, il network di eccellenza europeo sullo stoccaggio geologico dell’anidride carbonica, e la categoria Filctem Cgil che si occupa del comparto energetico. Modera, Stefano Milani, giornalista e direttore di Collettiva.

Un programma che parla alla città

“La tre giorni Cgil Trieste si conferma un appuntamento capace di unire approfondimento, cultura, partecipazione e visione, offrendo alla città uno spazio aperto di confronto sui temi che ne stanno plasmando il presente e il futuro”, scrive il sindacato a conclusione della nota di presentazione dell’iniziativa.