Il caldo estremo mette sotto pressione la rete elettrica di Palermo e i blackout si moltiplicano. Negli ultimi giorni le interruzioni nell’erogazione dell’energia hanno colpito abitazioni, attività commerciali, uffici pubblici e perfino la sede della Camera del lavoro nel centro storico, causando disagi ai cittadini e rallentando l’erogazione di servizi essenziali. Per Cgil Palermo e Filctem Cgil Palermo il problema non è soltanto legato alle temperature record, ma soprattutto alla fragilità di una rete elettrica che richiede investimenti strutturali.

Disagi anche per i servizi ai cittadini

Le interruzioni dell’energia elettrica hanno inciso anche sull’attività degli sportelli sindacali, dove ogni giorno lavoratori e pensionati si rivolgono per pratiche previdenziali, assistenziali e sindacali spesso soggette a scadenze inderogabili. Per limitare i disagi, la Camera del lavoro ha dovuto redistribuire parte dell’utenza verso altre sedi cittadine e della provincia.

Secondo il segretario organizzativo della Cgil Palermo, Francesco Piastra, i guasti aumentano ogni volta che crescono le temperature, ma episodi analoghi si erano già verificati durante l’inverno. Per il sindacato era prevedibile che l’uso massiccio dei condizionatori avrebbe aumentato il carico sulla rete, mentre non è accettabile che a pagarne le conseguenze siano servizi essenziali e cittadini che rischiano di vedere compromesso l’accesso a prestazioni come l’Assegno di inclusione o la pensione.

Il centro storico e le attività economiche

La Cgil riferisce che le segnalazioni arrivano anche da negozi e attività del centro storico, oltre che da molti anziani costretti a sopportare temperature elevate senza climatizzazione nelle proprie abitazioni. Per il sindacato il ripetersi dei blackout dimostra l’esistenza di un problema infrastrutturale che interessa una parte significativa della rete elettrica cittadina e che richiede interventi ben più consistenti rispetto a quelli già programmati.

Solidarietà agli operai di E-distribuzione

Nel mirino della Filctem Cgil Palermo non finiscono i lavoratori impegnati negli interventi di ripristino, ma le scelte aziendali sugli investimenti. Il segretario generale Calogero Guzzetta, esprime solidarietà agli operai di E-distribuzione, impegnati in turni straordinari per far fronte alle continue emergenze e spesso destinatari delle proteste dei cittadini esasperati. Secondo il sindacato, proprio questi lavoratori rappresentano il volto di un servizio che cerca di rispondere alle criticità di una rete ritenuta ormai insufficiente.

La richiesta: investire sulla rete elettrica

Per Cgil e Filctem il cambiamento climatico rende ormai ordinarie condizioni meteorologiche che fino a pochi anni fa erano considerate eccezionali. Per questo chiedono un piano di investimenti sulla rete elettrica di Palermo e dell’intera Sicilia, capace di garantire continuità del servizio anche durante le ondate di calore.

Secondo Guzzetta, i cittadini sostengono costi sempre più elevati per l’energia elettrica e hanno diritto a un servizio affidabile, soprattutto nei periodi in cui l’utilizzo degli impianti di climatizzazione diventa indispensabile. Il sindacato sottolinea inoltre come le situazioni di emergenza registrate sulla rete – tra cavi danneggiati dal calore, trasformatori in avaria e tratti fuori servizio – dimostrino la necessità di accelerare gli investimenti infrastrutturali.