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Nella serata di ieri, 22 giugno, a Milano, un agente della Polizia locale di 39 anni, Francesco Imprezzabile, è morto durante l’inseguimento di un auto che non si è fermata a un posto di blocco. La corsa è iniziata verso le 21:30 nella zona di Ponte Lambro, nella periferia della città. Nel momento in cui l’auto, un suv bianco, non si è fermata all’alt, l’agente è partito all’inseguimento del veicolo, sulla sua moto, di cui avrebbe perso il controllo cadendo a terra. Una caduta fatale. Sono in corso le indagini per ricostruire la dinamica dell’incidente e per rintracciare il conducente dell’auto pirata.
Il decesso è avvenuto nel Comune di Peschiera Borromeo alle porte del capoluogo lombardo. L’agente è stato portato in gravissime condizioni tramite elisoccorso all’ospedale Niguarda di Milano, dove è deceduto in seguito alle gravi lesioni riportate nella caduta.
Fp Cgil Milano e Lombardia: “Esprimiamo il nostro cordoglio alla famiglia di Francesco”. Oggi è la Giornata internazionale dei servizi pubblici
“Indossare questa divisa non è solo un lavoro, è una responsabilità. Non è un mestiere qualunque: è vocazione, passione e senso del dovere. Solo quando fai questo con il cuore puoi dare sempre il meglio di te stesso. Dietro ogni giornata ci sono sacrifici, rinunce, fatica e tante cose che nessuno vede. Ma quando fai tutto con onestà, rispetto e onore, allora sai di essere sulla strada giusta”. Sono le parole pubblicate sul proprio profilo Instagram da Francesco Imprezzabile, agente della Polizia locale milanese morto durante il servizio ieri sera.
Queste parole, scrivono Fp Cgil Milano e Lombardia, “raccontano il senso del servizio pubblico, ma anche ciò che spesso resta fuori dall’inquadratura: fatica, responsabilità ed esposizione al rischio. Parole che risuonano forti oggi, 23 giugno, giornata internazionale per i servizi pubblici. Le indagini sono in corso ma il fatto resta irrimediabile: un altro lavoratore non è tornato a casa”.
“La Polizia locale svolge un’attività complessa – continua la nota –, esposta anche ai rischi della strada, in particolare per chi opera nei reparti motociclisti. Ma il rischio non può essere considerato un prezzo inevitabile. Nessun servizio e nessuna divisa possono rendere accettabile la morte sul lavoro. Riconoscere il valore dei servizi pubblici significa anzitutto proteggere le persone che li rendono possibili. La Fp Cgil Lombardia e la Fp Cgil Milano esprimono il proprio cordoglio e si stringono alle persone care di Francesco Imprezzabile, alle colleghe e ai colleghi della Polizia locale e a quanti hanno condiviso con lui il lavoro quotidiano”.
Stanzione (Cgil Milano): “Tragedia che impone di pensare alla sicurezza”
“A nome della Cgil di Milano esprimo le più sentite condoglianze alla famiglia, ai colleghi, agli amici di Francesco Imprezzabile, lavoratore che ogni giorno metteva la propria incolumità al servizio della sicurezza di questa città”. È il commento di Luca Stanzione, segretario generale Cgil Milano, sulla scomparsa dell’agente di Polizia locale. “Questa tragedia ci ricorda con forza che chi indossa una divisa affronta ogni giorno rischi concreti, spesso sottovalutati: è indispensabile che siano sempre garantite le migliori condizioni di lavoro. Riconoscere il valore del lavoro è il primo passo per proteggerlo”.






















