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Si chiude con il via libera delle lavoratrici e dei lavoratori la trattativa per il rinnovo del contratto integrativo della Manifattura di San Maurizio. L’ipotesi di accordo, sottoscritta il 20 maggio dopo un negoziato iniziato a gennaio, è stata approvata attraverso il referendum sindacale svolto oggi. A favore si è espresso circa il 90% dei votanti.
L’intesa arriva dopo mesi complessi per l’azienda e per le relazioni industriali interne, segnati anche dalle mobilitazioni del 2025 che avevano avuto una risonanza internazionale. L’accordo era stato illustrato alle maestranze durante l’assemblea sindacale del 22 maggio, partecipata da numerosi dipendenti, prima del passaggio finale del voto.
Miglioramenti su malattia, congedi e premio economico
Nel testo dell’accordo trovano spazio diversi interventi sul piano normativo e organizzativo. In particolare vengono introdotti miglioramenti relativi a malattia e comporto, il lasso di tempo durante il quale un lavoratore dipendente ha il diritto di conservare il posto di lavoro in caso di assenza per malattia o infortunio.
Sarà possibile ottenere maggiore flessibilità attraverso l’estensione dei congedi per situazioni personali e familiari.
Definito anche un premio economico che, spiegano i sindacati, punta ad avviare “un percorso di redistribuzione dei risultati ottenuti soprattutto grazie alla professionalità delle addette”.
Tra gli elementi più rilevanti compare inoltre la nascita di un Osservatorio aziendale, organismo che dovrà garantire un confronto costante tra azienda e rappresentanze sindacali con un’attenzione specifica al monitoraggio del clima interno, uno dei nodi centrali emersi durante la vertenza.
“Serve un clima più sereno e una cultura dell’ascolto”
La Filctem Cgil di Reggio Emilia parla di “un importante passo in avanti nelle relazioni industriali” e sottolinea come l’accordo rappresenti “un segnale di distensione e un necessario punto di ripartenza”.
“Siamo soddisfatti di aver aperto un canale di dialogo più costruttivo con la Direzione aziendale”, afferma il sindacato. “Non consideriamo questo accordo un traguardo finale, ma un primo passo concreto per costruire relazioni industriali basate sulla fiducia e sulla trasparenza”.
Secondo la Filctem, in una realtà produttiva complessa “la qualità della vita lavorativa passa prioritariamente attraverso un clima disteso e una reale propensione all’ascolto delle esigenze di chi ogni giorno contribuisce al valore dell’impresa”.
Nei prossimi giorni la firma definitiva
L’iter dell’intesa non è ancora concluso. Nei prossimi giorni azienda e Rsu si incontreranno per la sottoscrizione definitiva del verbale di accordo. L’obiettivo dichiarato dalle parti è consolidare un confronto più stabile e affrontare con minore tensione le sfide future che attendono la Manifattura di San Maurizio.
























