Le recenti notizie sui riassetti societari avevano alimentato preoccupazione tra le lavoratrici e i lavoratori di EssilorLuxottica. Nel confronto svolto ieri, mercoledì 23 settembre, tra la direzione aziendale e le segreterie nazionali di Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil, l’azienda ha confermato le prospettive di sviluppo del gruppo e gli investimenti previsti in Italia.

Al centro dell’incontro, richiesto dalle organizzazioni sindacali proprio alla luce delle notizie apparse sulla stampa, c’è stato il piano di crescita di EssilorLuxottica. La direzione ha illustrato gli investimenti sulle nuove tecnologie nei settori Tech e Med - in cui si sviluppano soluzioni medicali, diagnostiche e terapeutiche per la cura della vista e la gestione delle patologie oculari - e ha confermato quello già annunciato nello stabilimento di Agordo, in provincia di Belluno, per la produzione di occhiali wearable, che uniscono il design dei grandi marchi della moda alle tecnologie digitali e all'intelligenza artificiale.

L’investimento sui wearable rappresenta uno dei progetti industriali già avviati dal gruppo in Italia. A giugno EssilorLuxottica aveva annunciato l’avvio sperimentale delle prime linee produttive nella seconda parte del 2026, con la conversione di un’intera area dello stabilimento di Agordo entro l’inizio del 2027.

Una strategia basata sulla diversificazione

Nel confronto l’azienda ha ribadito che la strategia industriale costruita negli anni sulla diversificazione e sull’ampliamento dei business ha consentito al gruppo di mantenere una presenza produttiva solida in Italia e sui mercati internazionali, anche in una fase caratterizzata da tensioni geopolitiche e dalle difficoltà che interessano in particolare il comparto del lusso e della moda.

La società aveva già indicato nei mesi scorsi una crescita dei ricavi vicina alla doppia cifra nel primo semestre 2026, con un aumento del 15% dell’utile operativo adjusted a cambi costanti. Nello stesso periodo il gruppo aveva indicato nell’innovazione nel vision care e nell’eyewear e nello sviluppo degli smart eyewear alcuni degli assi della propria strategia.

Per Filctem, Femca e Uiltec, la conferma del piano industriale deve essere accompagnata dalla continuità del confronto con le rappresentanze dei lavoratori. È questo, secondo le organizzazioni sindacali, uno degli elementi che negli anni ha permesso di affrontare le trasformazioni del gruppo intervenendo anche sull’organizzazione del lavoro e sul welfare.

Il modello di relazioni sindacali costruito in Luxottica viene indicato dalle tre federazioni come un patrimonio da mantenere anche nella nuova fase. L’obiettivo è che il coinvolgimento delle lavoratrici e dei lavoratori resti parte del percorso di attuazione degli investimenti e dei cambiamenti organizzativi.

Si apre il confronto sul contratto integrativo

Dal confronto di ieri arriva anche un primo impegno sul piano contrattuale. Azienda e sindacati hanno condiviso la volontà di avviare il negoziato per il rinnovo del contratto integrativo aziendale, considerato lo strumento attraverso il quale accompagnare le prospettive industriali con nuove tutele e interventi sulle condizioni di lavoro.

Tra i temi indicati dalle organizzazioni sindacali c’è anche la prosecuzione e l’estensione delle misure di riduzione dell’orario già introdotte nella contrattazione aziendale, a partire da Time4you e dalla Settimana corta.

Il tema dell’orario è già entrato nella precedente stagione di relazioni industriali. L’accordo programmatico del settembre 2025 aveva previsto l’estensione del modello delle settimane corte, con 20 giorni di riposo aggiuntivi all’anno a parità di salario e la sperimentazione su un intero sito produttivo di 20 settimane lavorative di quattro giorni.

La nuova trattativa dovrà quindi misurarsi su due piani che il sindacato considera strettamente collegati: da una parte l’attuazione degli investimenti, a partire da quello sui wearable ad Agordo; dall’altra la qualità del lavoro e l’evoluzione delle tutele già costruite nella contrattazione aziendale.

Per Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil la continuità delle relazioni industriali sarà decisiva anche per accompagnare il piano di sviluppo e gli accordi di programma già condivisi. Il prossimo passaggio sarà dunque il confronto sul nuovo integrativo, mentre sul piano industriale resta confermato il percorso che porta nuove tecnologie e produzioni nello stabilimento di Agordo.