"Pieno sostegno allo sciopero nazionale di autobus, tram e metropolitane, indetto per domani dalle categorie dei trasporti, per chiedere il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro, scaduto da più di tre anni, e avviare una riforma del settore in grado di garantire agli utenti una rete di trasporto pubblico più moderna, efficiente e a minor impatto ambientale”. Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, alla vigilia dello sciopero.

“Le associazioni che rappresentano le aziende del settore - sottolinea - nel corso della pandemia, con diversi provvedimenti legislativi, hanno ricevuto in favore delle aziende circa 2,8 miliardi di euro, a copertura dei mancati ricavi derivanti dalla vendita dei titoli di viaggio".

“Vorrei inoltre ricordare - aggiunge Landini - che anche durante i periodi più difficili, con spirito di sacrificio e grande senso di responsabilità, le lavoratrici e i lavoratori del trasporto pubblico locale, hanno continuato a lavorare per garantire a tutti i cittadini che non avevano alternative al servizio pubblico il diritto alla mobilità”.

“Ritengo quindi inaccettabile - conclude il segretario generale della Cgil - l’atteggiamento di quelle associazioni datoriali che si ostinano a non voler riconoscere alle lavoratrici e ai lavoratori del settore il sacrosanto diritto al rinnovo del contratto e al miglioramento delle condizioni lavorative, normative e salariali".