Mercoledì 17 giugno sono proseguiti gli incontri della Fiom Cgil con le parti datoriali e i gruppi parlamentari sullo stato dell’industria metalmeccanica italiana, sulla base dell’indagine curata dal Centro studi della Fiom che ha analizzato la situazione attuale e avanzato proposte sulle prospettive future per rimettere al centro il lavoro industriale.

Il primo incontro è stato con la Cna: hanno partecipato Roberta Piccinini (presidente nazionale Cna produzione), Valentina Di Berardino (responsabile nazionale Cna produzione), Maurizio De Carli (responsabile relazioni sindacali Cna nazionale). Il secondo è stato con il gruppo parlamentare di Avs, cui ha partecipato Nicola Fratoianni.

Il terzo è stato con il gruppo parlamentare del M5S, cui ha partecipato il vicepresidente e senatore Mario Turco. Il quarto è stato con il gruppo parlamentare di Forza Italia, cui hanno partecipato il capogruppo alla Camera Enrico Costa e il responsabile dei Dipartimenti Alessandro Cattaneo.

“L’obiettivo di questi incontri – spiega la segreteria nazionale della Fiom Cgil – è mettere al centro del dibattito parlamentare lo sviluppo del sistema industriale del nostro Paese”. Per la Fiom si tratta di “parlamentarizzare” lo stato dell’industria metalmeccanica, rilanciare programmazione e pianificazione “con l’obiettivo di prevedere gli investimenti con un rinnovato intervento pubblico in grado di dare risposte alle crisi industriali e di sviluppare i settori necessari alla produzione di tecnologie e impianti per la transizione ecologica e tecnologica”.