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Due mesi senza salario. È il motivo della protesta dei circa 40 lavoratori della Eurocast S.r.l. di Gorlago, società orobica specializzata nella lavorazione di materie plastiche. Le retribuzioni di marzo e aprile non sono mai arrivate e l’azienda non ha risposto ad alcuna delle richieste poste dai lavoratori. Così la Filctem Cgil di Bergamo, insieme alla Rsu, ha proclamato lo stato di agitazione e organizzato una prima iniziativa: un presidio davanti ai cancelli dello stabilimento di via Molinara, fissato per oggi, 30 aprile, dalle 15 alle 17.
Il silenzio dell’azienda e la rottura
Eurocast produce film plastico per uso domestico e industriale, un’attività che negli anni le ha permesso di costruirsi una solida reputazione sul piano produttivo. Il nodo non sembra essere la capacità industriale, ma una fragilità finanziaria che si trascina da oltre due anni. Negli ultimi mesi il quadro è precipitato: i ritardi nei pagamenti sono diventati sistematici fino al blocco totale degli stipendi. A pesare, più dei numeri, è l’assenza di confronto. I lavoratori chiedono da tempo un incontro diretto con la proprietà, ma senza ottenere risposte.
Matteo Trabucco della Filctem Cgil di Bergamo ricostruisce una vertenza lunga, fatta di richieste inevase e di rassicurazioni mai arrivate. La mancata interlocuzione ha lasciato i dipendenti in una condizione di incertezza totale, alimentando preoccupazioni che ormai riguardano non solo gli stipendi, ma la tenuta stessa del sito produttivo.
Tavolo urgente e pressione sulle istituzioni
Il sindacato ha chiesto l’attivazione immediata di un tavolo di confronto, coinvolgendo anche la Prefettura di Bergamo e Confindustria. L’obiettivo è ottenere il pagamento degli arretrati e aprire una discussione sulle prospettive dell’azienda. Se le risposte non arriveranno in tempi rapidi, la mobilitazione è destinata a crescere, con nuove iniziative già sul tavolo.






















