Le lavoratrici e i lavoratori della bioraffineria di VeneziaEnilive S.p.A. hanno scelto continuità e rappresentanza sindacale, consegnando alla Filctem Cgil una vittoria netta nelle elezioni per il rinnovo della Rsu. Il voto si è svolto in un clima di forte partecipazione democratica, con un’affluenza che ha superato il 91% degli aventi diritto, un dato che testimonia il coinvolgimento diretto dei dipendenti in una fase importante per il futuro del sito industriale di Porto Marghera.

La lista della Filctem Cgil si è confermata prima forza sindacale della bioraffineria, raccogliendo 117 voti e conquistando la maggioranza dei seggi della rappresentanza sindacale unitaria: cinque su nove.

I rappresentanti eletti della Filctem Cgil

Per la Filctem Cgil di Venezia entrano nella nuova Rsu Alessandro Penzo e Alessandro Zamattio, entrambi con 22 preferenze personali. Insieme a loro sono stati eletti Luigi Dainese con 19 voti, Luca Calenda con 15 voti e Damiano Chinellato con 13 voti.

Il risultato rafforza la presenza del sindacato nei reparti e conferma il radicamento della Filctem Cgil tra le lavoratrici e i lavoratori della bioraffineria, uno dei poli produttivi più importanti del sistema industriale veneziano.

La sfida della transizione energetica

“Davanti a noi c’è un responso inequivocabile che ci carica di una responsabilità straordinaria”, afferma la segreteria Filctem Cgil Venezia. “La fiducia ricevuta dalle lavoratrici e dai lavoratori sarà il motore per affrontare le sfide della transizione energetica senza fare sconti a nessuno. La priorità resta la tutela dei livelli occupazionali e della sicurezza, perché il progresso industriale non può mai avvenire a discapito della dignità di chi lavora”.

Il voto arriva in una fase cruciale per il polo industriale di Porto Marghera, dove la riconversione energetica e produttiva della bioraffineria rappresenta uno dei passaggi più delicati per il futuro dell’occupazione e dell’industria locale.

Un presidio nel cuore del polo industriale

Con questo risultato la Filctem Cgil si conferma l’interlocutore principale all’interno della bioraffineria Enilive. Il sindacato rivendica il ruolo di presidio dei diritti e di rappresentanza diretta dei lavoratori, con l’obiettivo di presidiare le scelte industriali e le condizioni di lavoro nel sito di Porto Marghera.

Il consenso espresso dalle urne rafforza quindi il mandato della nuova Rsu, chiamata a rappresentare le lavoratrici e i lavoratori in una fase in cui le trasformazioni dell’industria energetica avranno effetti concreti sull’organizzazione del lavoro e sul futuro del territorio.