All’Acquedotto del Fiora il voto per il rinnovo delle Rsu restituisce un dato che vede la Filctem Cgil crescere e consolidare la propria posizione. Le operazioni di voto, concluse il 10 aprile, registrano un’affluenza vicina all’84% degli aventi diritto. Un livello di partecipazione che segnala un coinvolgimento reale dei lavoratori nella vita sindacale e aziendale. Dentro questo quadro, il sindacato guidato dalla Filctem supera il 53% dei consensi, migliorando in modo significativo il risultato precedente.

Quattro delegati su otto

Il risultato si traduce in rappresentanza concreta. Alla Filctem vanno 4 degli 8 delegati da eleggere: due nel territorio senese e due in quello grossetano. Tra questi ultimi compare, per la prima volta, una donna. Un passaggio che non è solo simbolico, ma riflette un lavoro costruito negli anni sul terreno delle pari opportunità e della partecipazione reale, al di là delle dichiarazioni di principio.

Radicamento e continuità

Il voto premia una presenza costante dentro i luoghi di lavoro e nelle fasi più delicate attraversate dall’azienda. La Filctem si conferma interlocutore principale per lavoratrici e lavoratori, forte di vertenze seguite, contrattazione quotidiana e capacità di tenere insieme territori diversi come Grosseto e Siena. Un consenso che nasce da un rapporto diretto, alimentato nel tempo anche nei momenti di cambiamento più profondi.

Il peso della fiducia

Sono 198 i lavoratori che hanno scelto la Filctem. Un dato che il sindacato legge come una responsabilità più che come un traguardo. Il ringraziamento va ai candidati, alla commissione elettorale e a chi ha partecipato al voto, ma il passaggio decisivo è quello che si apre adesso: trasformare il consenso in risultati concreti dentro l’azienda.

Il nodo delle prossime sfide

La nuova Rsu dovrà misurarsi con temi che restano aperti: organizzazione del lavoro, condizioni operative, equilibrio tra territori e qualità del servizio. È qui che si giocherà la tenuta del risultato elettorale. La Filctem rivendica un impegno netto: difendere diritti e lavoro senza arretrare, dentro una fase in cui il settore idrico continua a essere attraversato da trasformazioni e pressioni gestionali.