Durante la due giorni a Bari di assemblea sull’industria sono state tante le voci e le grida d’allarme dalle tante vertenze nazionali. Electrolux, Stellantis, Ex Ilva sono per citarne alcune.In quell’occasione la Fiom ha lanciato la proposta di avviare tavoli di confronto sui singoli settori industriali e il presidente di Federmeccanica si dice “disponibile”.

Si è chiuso così il confronto tra il segretario generale Fiom Michele De Palma e il presidente nazionale di Federmeccanica Simone Bettini, a conclusione dei lavori dell'assemblea nazionale dei metalmeccanici della Cgil. “I tavoli di confronto sono assolutamente necessari sui singoli settori – ha detto De Palma – perché dobbiamo valorizzare la struttura industriale del Paese e perché credo siano necessari per poter rilanciare gli investimenti, a partire dall'occupazione”

Il numero uno delle tute blu della Cgil pensa “a settori importanti come l’informatica e a settori che hanno bisogno in questo momento di interventi significativi come la siderurgia e l’elettrodomestico. E credo che il confronto sia necessario per avanzare delle richieste nei confronti del governo, perché se Meloni può sedere al tavolo del G7 le deve ai lavoratori che la mattina si svegliano e fanno l'industria di questo Paese”.

“La proposta fatta dal segretario De Palma mi trova assolutamente d'accordo – ha risposto Bettini – ma è un qualcosa che già nella storia è stato fatto, perché se arriviamo a concludere un contratto è perché nel tempo si affrontano certi temi che sono di tipo contrattuale”.