“L'azienda Brose ha comunicato l’utilizzo dell’ultima proroga disponibile per il contratto di solidarietà con termine al 18 aprile”. A dirlo sono i sindacati, commentando l’incontro che si è tenuto martedì 20 gennaio a Roma presso il ministero delle Imprese.

“L’azienda ha ribadito che al momento non è assegnataria di alcuna commessa”, proseguono Fiom Cgil, Fim Cisl, Uilm Uil e Fismic: “L’azienda presenterà oggi (venerdì 23) alla Regione Basilicata il percorso formativo che prevede quattro progetti di riqualificazione professionale per tutti i lavoratori. L'inizio del percorso è previsto tra fine febbraio e inizio marzo”.

I sindacati, fermo restando “l’avvio del percorso formativo che ha l’obiettivo primario di rendere ricollocabili i lavoratori al di fuori del sito produttivo attuale di Brose”, ribadiscono la necessità che “l’azienda sia inserita in un percorso di reindustrializzazione”.

Le quattro sigle così concludono: “Abbiamo quindi chiesto al ministero e alla Regione di rendersi disponibili a valutare tutte le possibili strade che possano permettere la reindustrializzazione dell'indotto di Melfi. Il tavolo è aggiornato al 25 febbraio dove verranno valutate le opzioni per l'attivazione di ulteriori ammortizzatori sociali”.