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Venerdì scorso ai lavoratori della sede bolognese di Italia Meteo, sia i dipendenti pubblici, in questo momento comandati da altri enti, sia i lavoratori somministrati, sia i lavoratori autonomi, sono stati informati che da lunedì prossimo, 16 marzo, la sede presso la Regione Emilia-Romagna sarà chiusa con trasferimento di tutti a Roma.
“Una comunicazione gravissima – scrivono Cgil, Fp e Nidil –, nel metodo, saltando ogni forma di confronto e di informazione preventiva con le organizzazioni sindacali, e nel merito, dal momento che cancella un luogo di lavoro, competenze e professionalità la cui collocazione naturale è senza dubbio quella del Tecnopolo”.
Cgil, Fp e Nidil Bologna: “Un trasferimento collettivo che diventa licenziamento collettivo”
“Un trasferimento collettivo – denunciano i sindacati – che diventa un licenziamento collettivo, con modalità mai viste in questo territorio, da parte del governo. In concomitanza con l’assemblea dei lavoratori è stato proclamato da Fp e Nidil Cgil lo stato di agitazione ed è stato richiesto un incontro urgente alla Regione Emilia-Romagna, al fine di salvaguardare sito, competenze e posti di lavoro”.






















