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Compie centoventicinque anni la Camera del Lavoro territoriale di Reggio Emilia fondata nel lontano 1901. Un anniversario che sarà celebrato martedì 15 settembre al Centro Loris Malaguzzi in una giornata di dibattiti su diritti, rappresentanza, territorio e un ricco panel di ospiti, tra cui il segretario generale della Cgil Maurizio Landini che sarà intervistato dalla giornalista de Il Fatto Quotidiano, Silvia Truzzi.
Il programma
Un fitto programma che prevede l’apertura del segretario provinciale, Cristian Sesena e l’approfondimento storico nella prima parte della giornata con gli studiosi Eloisa Betti, che interverrà su “Costruire l’egemonia: tecnici, saperi e mondo del lavoro a Reggio Emilia nei lunghi anni Settanta”, Christian De Vito, con un intervento dal titolo “Democrazia, Costituzione, Lavoro: un’altra storia è possibile” e Fabrizio Loreto, che ragionerà su “Conflittualità operaia nelle fabbriche tessili e metalmeccaniche: una prospettiva di genere”. Tommaso Cerusici, dell’Archivio storico territoriale, presenterà la Camera del Lavoro attraverso le immagini nel tempo.
Il pomeriggio, dopo i saluti istituzionali, sarà invece dedicato al dibattito sindacale. “Rappresentare il cambiamento: una nuova confederalità al servizio dei lavoratori” è il titolo della tavola rotonda, moderata dal segretario Sesena, a cui parteciperanno Michele De Palma, segretario generale nazionale Fiom, Fabrizio Russo, segretario generale nazionale Filcams, Tania Scacchetti, segretaria generale nazionale Spi e Serena Sorrentino, Presidente Commissione Nazionale Programma Fondamentale.
“Vogliamo che sia una festa. Una organizzazione che compie 125 anni e che continua dopo più di un secolo a essere protagonista sul territorio nella tutela dei diritti di lavoratori e pensionati, nella sua capacità di presidio democratico, nella difesa dei valori della Costituzione, della Pace, dell’Antifascismo merita di essere celebrata – dichiara il segretario della Cgil provinciale, Cristian Sesena –. Proveremo a coniugare come sempre storia e memoria, presente e passato, proponendo spunti e riflessioni ma non tralasciando cultura, musica e intrattenimento”.






















