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Siglato il testo definitivo del Contratto collettivo di 2° livello in Banca Popolare di Puglia e Basilicata. “È stata una trattativa lunga e complessa conclusa con un positivo accordo che contiene importanti acquisizioni economiche, come il buono pasto e il contributo aziendale alla previdenza complementare, e normative, dagli inquadramenti al lavoro agile. Misure che garantiscono alle lavoratrici e ai lavoratori della Banca popolare Puglia e Basilicata un impianto complessivo di secondo livello in linea con le medie di settore”. Così si è espresso il segretario Responsabile dell’OdC della Fisac Cgil in Bppb, Mario Gentile, dopo la firma dell’accordo.
Cosa prevede
Tra le norme previste il riconoscimento di inquadramenti minimi per alcune figure della rete con contestuale previsione di una fase “due” per negoziare percorsi professionali ed avviare un confronto per le figure delle Strutture Centrali; l’avvio di una fase sperimentale di lavoro agile per la direzione generale; l’aumento del buono pasto dai 7€ attuali agli 8€ con decorrenza gennaio 2026 per poi passare a 8,50€ nel 2027 ed a 9€ nel 2028.
E ancora: l’incremento del contributo aziendale alla previdenza complementare dal 3,80% attuale al 4% decorrenza gennaio 2026 (per poi passare al 4,10% da luglio 2027 ed infine al 4,20% da ottobre 2028); la ridefinizione dell’indennità di mobilità che supera il vecchio sistema a fasce: allargata la platea dei beneficiari e introdotto un più equo criterio di rimborso a 0,15€/km a partire da tragitti di almeno 110km giornalieri.
I sindacati hanno infine ottenuto la possibilità di frazionare ad ore 5 giornate di ferie all’anno e il rafforzamento del welfare aziendale, attraverso un significativo incremento di borse di studio e di altre misure già previste nel vecchio impianto normativo e l’introduzione di nuove fattispecie di permessi retribuiti e non.






















