PHOTO
Le segreterie di Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti della Lombardia esprimono forte preoccupazione per il grave incendio avvenuto presso il sito logistico BRT di Milano Bovisa. “Secondo le informazioni finora rese disponibili dalle autorità competenti – scrivono i sindacati – , non risultano feriti né persone intossicate a seguito dell’incendio. Un elemento che accogliamo con sollievo, nella consapevolezza della gravità dell’accaduto”.
I Vigili del fuoco hanno lavorato tutta la notte in via Don Minzoni a Milano, riuscendo a spegnere il vasto incendio che ieri sera ha colpito un'area di 8mila chilometri del deposito Bartolini.
I sindacati, in attesa della conclusione degli accertamenti delle autorità competenti, chiedono di “fare piena chiarezza sulla dinamica dei fatti e sulle cause che hanno determinato l’incendio, individuando rapidamente tutti gli interventi necessari affinché episodi di questa gravità non si ripetano.
Quanto accaduto ripropone con forza un tema che nel settore della logistica e del trasporto merci non può più essere sottovalutato: la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro devono tornare a essere una priorità reale. Servono prevenzione, manutenzione, investimenti, formazione e verifiche costanti, perché la sicurezza non può essere trattata come un costo o come un adempimento solo formale”.
Per queste ragioni Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti lombarde sollecitano un incontro urgente con la direzione di BRT, per avere un quadro preciso della situazione e per definire tutte le misure necessarie a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti.
“A partire da due punti per noi fondamentali – proseguono –: la piena tutela dei posti di lavoro e la garanzia economica e salariale per tutte le lavoratrici e i lavoratori che, a causa degli ingenti danni subiti dal sito e della probabile sospensione delle attività, non potranno temporaneamente svolgere la propria mansione”.
Le segreterie regionali seguiranno con attenzione l’evolversi della vicenda, chiedendo che l’azienda si assuma fino in fondo le proprie responsabilità sul piano della sicurezza, della tutela occupazionale e della continuità del reddito.






















