Nessun aumento per il 2026 e 2027 colpirà gli abbonamenti per il trasporto pubblico locale, che saranno calmierati grazie all'intervento dell'amministrazione comunale in accordo con la Regione, evitando così ulteriori aggravi per studenti, lavoratori e utenti abituali del servizio. Lo rendono noto Cgil e Uil Reggio Emilia, specificando che “a dieci anni dall’ultimo aumento, dal prossimo mese, il biglietto per la corsa singola sulle tratte urbane passerà da 1,50 a 2,00 euro e anche il ticket multi-corsa verrà adeguato. I Comuni di Reggio Emilia, Modena e Piacenza, territori su cui opera Seta, adegueranno congiuntamente le tariffe”.

Un buon risultato per i sindacati che “fin dall'avvio del confronto hanno sostenuto che un intervento sulle tariffe dovesse essere accompagnato da misure di equità sociale e da un'attenzione particolare verso chi utilizza quotidianamente il trasporto pubblico e verso le lavoratrici e i lavoratori che ne garantiscono il funzionamento”.

“Siamo soddisfatti del percorso di confronto che l’ Assessora Bonvicini ha condotto assieme alle Organizzazioni sindacali e che si è tradotto nel recepimento di praticamente tutte le proposte che come Cgil abbiamo avanzato in questi mesi”, dichiara Cristian Sesena, segretario generale Cgil Reggio Emilia.

“Abbiamo sempre sostenuto che il sindacato debba essere capace non solo di rivendicare, ma anche di costruire soluzioni – aggiunge Alex Scardina, coordinatore Uil di Reggio Emilia –.  Quando il confronto è autentico e le proposte vengono prese in considerazione, è possibile migliorare le decisioni e dare risposte più equilibrate ai cittadini e ai lavoratori”.

Un incentivo all’uso del trasporto pubblico 

Fin dall’inizio le organizzazioni sindacali avevano chiesto interventi finalizzati ad incentivare il ricorso ai mezzi pubblici, tenuto conto della fase geopolitica complessa che stiamo attraversando, caratterizzata da rincari pesanti del costo del carburante, effetto primario della guerra in Iran. La gratuità degli aumenti non solo per gli studenti ma anche per gli over 65 fino alla soglia di 15.000 euro di Isee va quindi nella direzione auspicata.

“E’ una precisa richiesta che abbiamo avanzato e che ha trovato ascolto - continua Sesena - Sottolineiamo come questa novità sia migliore di quanto vige invece a Modena dove si continuerà ad applicare una scontistica a fasce mentre noi siamo passati all’esonero completo per il biennio”.

“Si tratta di una misura di equità sociale che amplia concretamente le tutele per una fascia della popolazione particolarmente esposta al caro vita – sottolinea Scardina - e rappresenta un netto miglioramento anche rispetto alla provincia di Modena, dove la gratuità prevede una soglia Isee molto più bassa”.

Ce n’è anche per i lavoratori 

Accolta anche la richiesta di destinare quota parte dei maggiori introiti derivanti dagli aumenti a migliorare le condizioni degli autisti di Seta. “Per noi è stato un punto dirimente – aggiunge Sesena - Dare un segnale di attenzione concreta a chi quotidianamente col suo lavoro tiene in piedi l’offerta del trasporto pubblico locale, pur fra mille difficoltà, ha rappresentato da subito l’obbiettivo che ci siamo posti quando si è iniziato a discutere di aumenti tariffari”.

“Gli aumenti tariffari non potevano essere una semplice operazione economica, ma devono diventare un'occasione per rafforzare il trasporto pubblico e riconoscere il contributo delle lavoratrici e dei lavoratori che ogni giorno garantiscono il servizio – spiega Scardina - Bene quindi che quota parte degli aumenti sia impiegata per la contrattazione aziendale”.

Le parti si incontreranno per delineare con le federazioni di categoria interessate, le aree di miglioramento su cui intervenire. Entro la primavera del 2027, una volta definito il plafond economico disponibile, si procederà alla individuazione degli interventi in favore delle lavoratrici e dei lavoratori di Seta.

“Registriamo questo primo avanzamento positivo – concludono Sesena e Scardina –, auspicando che il proficuo metodo di confronto inaugurato, venga riconfermato nei prossimi importanti passaggi che ci attendono: la costruzione della Società unica regionale che deve vedere il nostro territorio protagonista e la condivisione preventiva con Agenzia per la mobilità di adeguate e robuste tutele per il personale qualora si proceda a nuove gare di affidamento del servizio in tempi brevi”.