“Basta processare Fakir, chi era, cosa faceva. Era un lavoratore, era gentile”. Così Barbara Spinelli, già avvocata dell’uomo morto durante un fermo di polizia a Bologna, scriveva subito dopo l’accaduto in un post su Facebook.
Spinelli fino al giorno prima della sua morte stava seguendo Abderrahim Fakir per le pratiche di stabilizzazione del permesso di soggiorno e nell’intervista, oltre a narrarne la storia, allarga il suo sguardo a tutte le persone in stato di vulnerabilità che la nostra società non aiuta, che le norme non aiutano, come nel caso di Fakir “finito nel giro dell’oca” dei rinnovi dei permessi.





















