I comportamenti antisindacali di Amazon sono sotto agli occhi di tutti. Per questo i sindacati di tutto il mondo stanno cercando di porre un freno al potere del colosso dell'e-commerce. 

Nick Rudikoff, direttore delle campagne UNI global union, spiega le difficoltà nel trattare con Amazon. Uni global è una federazione che unisce oltre 900 sindacati del settore dei servizi di 140 Paesi del mondo. In particolare raggruppa i settori bancario, assicurativo, media, spettacolo. 

Nelle pratiche antisindacali di Amazon, avverte Rudikoff, "c'è qualcosa di nuovo, di insidioso e pericoloso, che deve mettere in guardia il movimento sindacale globale".

Proprio dagli Stati Uniti, terreno di "sperimentazione" delle pratiche adottate dall'azienda di Jeff Bezos, arriva una notizia che insieme conferma le preoccupazioni ma apre uno spiraglio di speranza per le organizzazioni dei lavoratori.

A inizio agosto, infatti, un funzionario della Us Labor Law Agency ha raccomandato di tenere un nuovo voto per formare un sindacato in un magazzino Amazon a Bessemer, in Alabama. Lo ha reso noto il sindacato Rwdsu, che rappresenta i dipendenti della distribuzione americana. Proprio la Rwdsu aveva presentato diversi ricorsi ad aprile accusando il colosso del commercio online di "comportamento illegale" a seguito del fallimento di un tentativo di organizzazione sul sito. Il funzionario della National Labour Relations Board (Nlrb) responsabile del caso "ha stabilito che Amazon aveva violato il diritto del lavoro", ha affermato Rwdsu in una nota, e raccomandato quindi al funzionario locale "di sospendere i risultati della votazione e organizzare una seconda votazione". 

La National labour relations board è un'agenzia governativa indipendente del governo federale, con la responsabilità di far rispettare il diritto del lavoro statunitense in relazione alla contrattazione collettiva e la concorrenza sleale.

Dopo un'intensa campagna, i dipendenti del magazzino di Amazon a Bessemer avevano rifiutato la creazione di un sindacato, che sarebbe stato il primo a emergere in un sito aziendale negli Stati Uniti. 

Il sindacato Rwdsu accusa Amazon, che si oppone fermamente a qualsiasi sindacalizzazione, di avere utilizzato pratiche illegali e intimidazioni per raggiungere i propri scopi. Inoltre, Rwdsu accusa il gruppo di aver piazzato un'urna elettorale fuori dalla fabbrica per monitorare il voto tramite telecamera, di minacciare i dipendenti di licenziamento o perdita di benefici e altre tattiche aggressive.

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