"Davanti a Spin Time abbiamo passato la seconda notte in strada. Due notti in cui famiglie con bambini, anziani, persone fragili hanno dormito su una brandina o sul marciapiede, mentre la loro casa resta sigillata dietro un cancello presidiato dalle forze dell'ordine. Nei luoghi in quartiere che si sono resi disponibili ad ospitalità di fortuna, le persone sono ammassate. Il caldo è insostenibile e la giornata di oggi rappresenta un elevato rischio per gli abitanti di fatto sfollati". Lo scrivono gli abitanti di Spin Time Labs, il centro sociale a Roma a scopo abitativo, sotto sequestro, dopo un incendio circoscritto nello stabile di via Santa Croce in Gerusalemme.
Nel video Natale di Cola, segretario generale della Cgil Roma e Lazio, ribadisce l’importanza che le 400 persone sfollate, tra le quali 107 bambini, ritornino nelle loro abitazioni e che le istituzioni trovino un accordo che permetta a Spin Time di continuare ad essere un luogo di ospitalità soprattutto per i migranti e un polo culturale per il quartiere Esquilino e tutta la città di Roma. Di Cola lancia un appello alle autorità chiamate a decidere in queste ore, nelle quali si teme che venga realizzato uno sgombero tanto desiderato dalla destra di governo.
"Dietro quel cancello non c'è una emergenza ma una soluzione – precisa Spin Time –. Ci sono letti, cucine, bagni, farmaci, ventilatori, acqua corrente. C'è tutto quello che serve per non lasciare nessuno in condizione di emergenza in mezzo a una strada. C'è un altro mondo possibile che non può essere cancellato.
Lo diciamo con chiarezza: questa non è più una questione tecnica. È una scelta politica. Per trentasei ore Spin Time ha dimostrato quello che dimostra da tredici anni. Resiste grazie all'autorganizzazione della propria comunità larga e resistente e la solidarietà di chi continua stringersi attorno al palazzo".
Gli attivisti sottolineano come la solidarietà delle associazioni sia fondamentale in questo momento e aggiungono: "Quello che non possiamo fare da soli è aprire un cancello che altri hanno chiuso. Per questo restiamo in presidio permanente. Per questo chiediamo alla politica di occuparsene e di continuare a mantenere l'attenzione su questa emergenza. Oggi Spin Time è tutta la città".
























