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La partecipazione democratica viaggia su quattro ruote. Dal 29 giugno al 1° agosto i camper della campagna “Io firmo” attraverseranno l'Italia per raccogliere adesioni alle due proposte di legge di iniziativa popolare promosse dalla Cgil: una per difendere e rilanciare il Servizio sanitario nazionale, l'altra per rendere più trasparente e controllabile il sistema degli appalti.
L'obiettivo è coinvolgere cittadine e cittadini in una battaglia che riguarda diritti fondamentali. Da una parte la tutela della salute, messa a dura prova da anni di sottofinanziamento, liste d'attesa sempre più lunghe e crescente ricorso al privato. Dall'altra la necessità di rafforzare regole, controlli e legalità negli appalti pubblici, contrastando opacità, sprechi e fenomeni corruttivi.
Le firme possono essere raccolte sia ai banchetti presenti nelle piazze e nei luoghi di lavoro sia online attraverso la piattaforma del ministero della Giustizia. Una modalità che consente di sostenere le proposte in pochi minuti, utilizzando gli strumenti di identità digitale.
Il tour dei camper partirà dal 29 giugno e fino al 4 luglio toccherà Piemonte, Sardegna, Sicilia e Trento. Dal 6 all'11 luglio sarà la volta di Lombardia, Lazio, Calabria e Bolzano. Dal 13 al 18 luglio la mobilitazione raggiungerà Veneto, Emilia-Romagna, Abruzzo, Molise e Liguria. Dal 20 al 25 luglio i mezzi saranno presenti in Friuli Venezia Giulia, Marche, Puglia e Basilicata. Ultima tappa, dal 27 luglio al 1° agosto, in Valle d'Aosta, Toscana, Campania e Umbria.
La raccolta firme rappresenta un passaggio importante per portare in Parlamento due temi centrali per il Paese. La salute come diritto universale e gli appalti come terreno decisivo per garantire qualità dei servizi, tutela del lavoro e corretto utilizzo delle risorse pubbliche. Una sfida che la Cgil affida anche alla partecipazione diretta dei cittadini, chiamati a trasformare una proposta in un'iniziativa legislativa concreta.
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