PHOTO
La legge 194 del 1978 riconosce il diritto all'interruzione volontaria di gravidanza (IVG). Ma in Italia le donne sono davvero libere di abortire? La sua applicazione pratica, infatti, presenta forti criticità che spesso ostacolano il pieno accesso a questo diritto. Ma facciamo un passo indietro.
Obiezione di coscienza vs Igv
La legge 194 riconosce, accanto all’Igv, l’obiezione di coscienza del personale sanitario, con uno scopo di bilanciamento, per esonerare il personale sanitario dal compimento delle procedure specificamente dirette all'intervento abortivo. Lo stesso articolo 9, tuttavia, stabilisce che gli ospedali e le case di cura autorizzate debbano comunque assicurare l'effettuazione degli interventi, imponendo alle regioni di garantirne l'attuazione. Tuttavia, l’applicazione pratica di questa norma – che dovrebbe essere secondaria rispetto all’impianto generale della legge – è caratterizzata da profonde disomogeneità territoriali.
Almeno 18 ospedali con il 100% di obiettori
La distribuzione del personale non obiettore, per esempio, varia sensibilmente da regione a regione. In cima alla lista per numero di ginecologi obiettori si posizionano la Sicilia (dove si sfiora l'85,8% di obiettori secondo i dati aggregati ministeriali) e la Campania (con circa il 74%). La regione con il tasso più basso è la Toscana, con una quota di ginecologi obiettori al 45,6%. Gli ultimi dati ufficiali diffusi dal Ministero della Salute (pubblicati nella Relazione annuale al Parlamento con i dati definitivi del 2023) mostrano una percentuale nazionale di ginecologi obiettori pari al 57,1%, ma ci sono più di 70 strutture ospedaliere nel paese in cui la percentuale di obiettori oscilla tra l'80% e il 100%. Almeno 15/18 ospedali pubblici in Italia presentano il 100% dei ginecologi in organico obiettore di coscienza. Inoltre si contano più di 20 presidi sanitari nei quali l'obiezione totale (al 100%) coinvolge in blocco non solo i ginecologi, ma anche gli anestesisti, il personale infermieristico e gli OSS, paralizzando di fatto il servizio all'interno di quell'intera struttura.
La 194 sulla carta e nella realtà
Questi dati ci restituiscono una fotografia nitida della distanza siderale tra la legge sulla carta e la sua applicazione nella realtà, dove fatto il diritto all’autodeterminazione delle donne è limitato. È come se fossimo di fronte a una norma che cammina su una gamba sola: quella sbagliata. Nelle strutture pubbliche dove il personale non obiettore è scarso, le donne affrontano ostacoli logistici, liste d'attesa e disagi, per non parlare dell’atteggiamento ostile con il quale vengono trattate (frasi colpevolizzanti, offensive, dissuasorie). E c’è chi si trova costretta a superare ostacoli economici, burocratici e linguistici, e andare fuori dal proprio comune o dalla propria regione per poter esercitare un diritto previsto dalla legge.
Un Fondo per l’aborto sicuro
Per tutte queste ragioni, in occasione della Giornata internazionale per l'aborto sicuro del 28 settembre, l’associazione “Medici del mondo” ha lanciato un fondo dedicato alle persone che desiderano interrompere una gravidanza ma incontrano barriere, che impediscono loro di accedere gratuitamente ai servizi sanitari previsti dalla legge, come raccontano le storie raccolte dall’associazione. “Ogni storia che accompagniamo racconta lo stesso paradosso: il diritto esiste sulla carta, ma si ferma davanti a una residenza persa, a una tessera sanitaria scaduta, a una barriera linguistica, alla mancanza di denaro” spiega Eva Pinna, coordinatrice medica di Medici del Mondo Italia, che prosegue: “quando un diritto dipende dal reddito o dalla burocrazia smette di essere universale. Il fondo, come la Help Line e la nostra presenza sul territorio, non nascono per sostituire il Servizio Sanitario Nazionale, ma per evitare che persone già in condizioni di vulnerabilità restino escluse da un diritto fondamentale”. Se esiste una legge che tutela e riconosce un diritto, dovrebbe bastare a garantirlo. Ma per la Legge 194, dopo 48 anni dalla sua emanazione, non è ancora così.























