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Due giorni di dibattiti, musica, teatro, libri, arte e riflessioni sul futuro del lavoro e della città. Il 2 e 3 luglio piazza Testaccio diventa uno dei luoghi simbolo dell’estate romana con il Costruire Festival, la manifestazione gratuita con cui la Fillea Cgil Roma e Lazio celebra i suoi 70 anni di storia. Un evento aperto a tutti che trasforma l’anniversario del sindacato degli edili in un grande appuntamento di cultura, partecipazione e confronto, capace di parlare non solo a chi lavora nei cantieri ma all’intera cittadinanza.
Diego Piccoli, segretario generale di Fillea Roma e Lazio, inaugurerà i diversi eventi e momenti del festival a cui parteciperanno anche Antonio Di Franco, segretario generale Fillea Cgil nazionale, Natale Di Cola, segretario generale Cgil Roma e Lazio.
Settant’anni di lotte per i diritti, la sicurezza e la dignità del lavoro diventano così un’occasione per guardare al futuro. Al centro del festival ci saranno i temi dell’abitare, della rigenerazione urbana, dell’inclusione, del rapporto con il territorio e della condivisione degli spazi, con un’attenzione particolare alla sicurezza nei luoghi di lavoro, che continua a rappresentare una delle emergenze più urgenti del Paese.
Il programma
Il programma si apre mercoledì 2 luglio con il confronto dedicato alle prospettive dell’edilizia e prosegue con “70 anni di lotte”, un dialogo tra memoria e futuro che sarà anche l'occasione per presentare due volumi pubblicati da Round Robin Editrice: il graphic novel Cemento rosso, scritto da Luca Scornaienchi e illustrato da Irene Carbone, e il saggio Costruire dignità di Lodovica Clavarino, ricercatrice e storica. Due opere che raccontano, con linguaggi diversi, il mondo dell’edilizia, le sue trasformazioni e le storie di chi lo vive ogni giorno.
La serata continuerà con il riconoscimento ai delegati e alle delegate che hanno contribuito a scrivere la storia della Fillea, il confronto sull’inclusione con Marco Omizzolo, sociologo de la Sapienza, e gli studenti della scuola di italiano. E ancora, per concludere, lo spettacolo teatrale Legge 300, di Laura Garofoli e la musica dal vivo con “I Manifesto” e la cover band dedicata a Rino Gaetano “Sei ottavi”. Tra i vari ospiti anche: Luciana Castellina, Oiudad Bakkali, Arturo Scotto, Marica Di Pierri, Chiara Gribaudo, Bruno Giordano, Pietro Forti e molti altri.
Il 3 luglio il sindaco di Roma Gualtieri. Chiude il concerto di Dargen D’Amico
Giovedì 3 luglio, ospite dell’evento anche il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. Il festival entrerà nel vivo del dibattito politico e sociale con tavole rotonde dedicate a clima, energia, casa e salari, seguite dall’incontro “Roma costruisce il futuro”. Grande attenzione sarà riservata anche alla sicurezza sul lavoro con “Sicuri di tornare a casa”, un confronto che vedrà insieme familiari delle vittime, magistrati, avvocati e rappresentanti delle istituzioni per ribadire che nessun lavoratore dovrebbe rischiare la vita per guadagnarsi da vivere. La chiusura sarà affidata alla stand up comedy di Chiara Becchimanzi e al concerto di Dargen D'Amico.
Ad arricchire il festival ci saranno anche la mostra dell’artista Manuel Terriaca, ispirata a Le città invisibili di Italo Calvino e uno spazio dedicato ai bambini con attività, laboratori e aree pensate per vivere la piazza come luogo di incontro e condivisione. Per due giorni, Testaccio diventerà così il cuore di una festa popolare in cui politica, cultura, spettacolo e impegno civile si intrecciano. Un modo diverso per celebrare i 70 anni della Fillea Roma e Lazio: non guardando soltanto al passato, ma costruendo, insieme alla città, nuove idee di futuro. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito.























