Welfare e cure di lungo termine in Europa: così titola il convegno che il 10 febbraio lo Spi Lombardia organizza nella sede del Parlamento europeo a Strasburgo (qui il programma dei lavori).“La scelta della dimensione europea – spiega Stefano Landini, segretario generale Spi Lombardia – determina un confronto che parte dalla consapevolezza che le risoluzioni del Parlamento incidono e condizionano la qualità del welfare e la coesione sociale all’interno di ogni paese dell’Unione. Per questo come Spi della Lombardia abbiamo ritenuto importante presentare ai parlamentari europei il lavoro di ricerca, fatto in collaborazione col CeRGAS Bocconi, centrato sull’analisi dei sistemi di welfare in quattro paesi (Italia, Germania, Francia, Inghilterra) e ancora più in specifico in quattro città che presentano analogie fra loro: Parma, Lipsia, Marsiglia e Oxford".

"Una ricerca - spiega ancora Landini - che prende in esame in particolare i costi dovuti all’innalzamento dell’aspettativa di vita con il conseguente aumento di patologie croniche e della non autosufficienza tra la popolazione adulta e anziana. Il bisogno di dare risposte attraverso una maggiore copertura offerta dal sistema di welfare cui fa, però, da contrappeso una revisione della spesa pubblica, sono fattori che hanno determinato la centralità del dibattito su non autosufficienza e cure di lungo termine non solo in Italia ma in buona parte degli stati europei”.

Fosti, Notarnicola e Rotolo, ricercatori del CeRGAS Bocconi, illustreranno la ricerca effettuata nei quattro paesi europei. Antonio Panzeri presiederà e coordinerà i lavori. Guillaume Balas, Afzal Khan, Jutta Steinruck, Maria Arena sono i parlamentari europei che parteciperanno al dibattito. Sara Valmaggi e Carlo Borghetti, consiglieri regionali particolarmente impegnati nell’Istituzione per quel che riguarda i temi socio-sanitari, saranno presenti all’iniziativa.

Il lavoro di negoziazione sociale, presidiato in Lombardia dallo Spi e dalla confederazione sarà rappresentato dalla presenza di Elena Lattuada, segretaria generale Cgil Lombardia. Le conclusioni dei lavori sono affidate a Carla Cantone, segretario generale dello Spi Cgil Nazionale, per sottolineare la scelta dello Spi Lombardia di dare una valenza generale, soprattutto nell’anno in corso, nel quale si svolgeranno importanti appuntamenti per il sindacato in Europa a partire dal congresso della Ferpa.