"Un primo passo importante nella vertenza dei lavoratori Lsu e Lpu calabresi può esser considerato il tavolo governativo permanente ottenuto dai sindacati confederali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl della Calabria.
 Occorre, adesso, dare continuità al tavolo istituzionale attraverso una sua immediata convocazione con tutti i soggetti presenti durante l’incontro di ieri (Ministero del Lavoro, Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero della Funzione Pubblica e Presidenza del Consiglio dei Ministri) con l’obiettivo dello svuotamento del bacino e della stabilizzazione dei lavoratori e delle lavoratrici Lsu e Lpu calabresi". E' quanto scrivono in una nota Cgil, Cisl, Uil e Ugl della Calabria.

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Nel frattempo - prosegue la nota sindacale - occorre un’immediata risposta da parte della Regione Calabria in merito alla copertura finanziaria per tutto il 2013 come da impegni già assunti. Pertanto, permane la mobilitazione dei lavoratori Lsu e Lpu calabresi compresa l’iniziativa prevista in occasione del prossimo Consiglio regionale e resta alta l’attenzione da parte delle organizzazioni sindacali sulla vertenza. 

Non ci riterremo soddisfatti sino a quando non ci saranno garanzie concrete verso la Calabria nella legge di stabilità, in esame al Parlamento".