Di fronte ad una crisi senza precedenti e ad uno scenario fosco per i prossimi mesi arriva dall’Europa un segnale chiaro: è necessario investire per tentare di far fronte al disastro. "La Bce raddoppia lo scudo”, è il titolo di apertura del Sole 24 ore. “Spinta da seicento miliardi” è il titolo del Corriere della Sera che parla di nuovi acquisti della Bce e di scudo per il debito italiano. La Bce raddoppia il bazooka è il titolo del Messaggero, mentre il manifesto si spinge addirittura fino ad un “Abbiamo una banca”, evocando una espressione che riguardava qualche anno fa tutt’altra faccenda. A conclusione di un importante Consiglio della Bce, Christine Lagarde usa il metodo Draghi e stanzia 600 miliardi in più per l’acquisto dei titoli. E in vista di un crollo senza precedenti dell’8,7 per cento del Pil nell’Eurozona il programma potrà essere ampliato. Il Messaggero spiega che il ministero dell’Economia spinge per un utilizzo immediato del Mes ed è il Sole 24 ore a chiarire meglio di altri la posizione del Pd con un intervento del segretario Nicola Zingaretti: “Perché dico sì al Mes senza se e senza ma”. Anche La Stampa apre con il piano europeo per in vaccino anti Covid: maxibazooka Bce altri 600 miliardi, tassi sottozero per i fondi del Mes con il racconto di Alessandro Barbera da Francoforte. Sul Corriere della Sera, sempre a proposito di Europa, da segnalare l’approfondimento di Federico Fubini: “Adesso serve un piano”. Con la decisione di ieri la Bce ha steso una rete di sicurezza. Ora tocca all’Italia fare la propria parte, serve un piano che sostenga prima di tutto l’industria dell’auto e dell’acciaio (p.3). Un altro punto dio vista è quello dell’economista Jean Paul Fitoussi che intervistato dal Riformista (p.9) mette in guardia da una esplosioni di rabbia sociale anche in Europa: dopo gli Usa scoppierà anche da noi. Tra i quotidiani si distinguono oggi Repubblica e Fatto Quotidiano unici giornali che aprono su argomenti diversi dall’Europa. Il giornale diretto da Maurizio Molinari apre con il nuovo allarme sulla sanità, mentre il Fatto si occupa della decisione delle Regioni di tagliare i test per ridurre il numero dei contagi

Una difficile messa a punto per gli Stati Generali

Dopo l’annuncio del presidente del Consiglio per la convocazione degli Stati Generali dell’economia per lunedì prossimo, ora sembra che l’appuntamento si sia ridimensionato e comunque rinviato a metà della prossima settimana. Tra i quotidiani Repubblica annuncia una notizia ancora non confermata: il tentativo del presidente del Consiglio Giuseppe Conte di coinvolgere anche Mario Draghi. Ne parla a pagina 6 Tommaso Ciriaco: “Il premier a caccia di vip, corteggia anche Draghi”. Nell’articolo  si fa il punto anche sulle reazioni politiche alla proposta di Conte: freddi sull’iniziativa Pd e Cgil, tensioni anche con Colao. Così l’appuntamento potrebbe trasformarsi in una videoconferenza. Sulle difficoltà di avviare un vero piano di rilancio e sui ritardi nelle scelte politiche di questi mesi scrive sul Corriere della Sera Dario Di Vico: “I (troppi) dossier non chiusi”.

Ci vuole un piano industriale per l’auto

Sul sito di Collettiva.it l’appello della Fiom al governo per il rilancio del settore dell’automotive messo in ginocchio dalla crisi. Tra i contributi una intervista al segretario nazione Michele De Palma e un commento del direttore Gabriele Polo sul ritorno del modello totale della Toyota che ora si occupa anche della progettazione della città-fabbrica totale. Su Collettiva anche il video con l’intervento del segretario generale della Cgil, Maurizio Landini sul lavoro che dovrà essere al centro della ripresa: L’appello al governo del sindacato dei metalmeccanici della Cgil anche sul manifesto con il servizio di Massimo Franchi: “Prestito Fca, la Fiom chiede un tavolo. Nessuno risponde” (p.4). Lettera a Conte: stato nel capitale e task force per l’elettrico. Gualtieri in parlamento parla di condizioni stringenti per l’occupazione. Per quanto riguarda le notizie sul lavoro sui quotidiani di oggi in evidenza lo sciopero dei lavoratori di ArcelorMittal sul futuro degli stabilimenti dell’ex Ilva, la soddisfazione della Slc dell’Emilia Romagna per l’accordo a favore dei lavoratori intermittenti e la mobilitazione degli operai metalmeccanici della Fiac della provincia bolognese. Sul Mattino da segnalare un intervento della ministra del lavoro Catalfo sugli ammortizzatori sociali.

La Giornata della Terra

Su vari giornali si parla della giornata internazionale dell’ambiente. Il manifesto titola: “Per la salute della Terra si riaccendono le piazze. Al centro della giornata ambientale promossa dall’Onu c’è il futuro della biodiversità. Dopo il lockdown tornano anche i Friday for future con manifestazioni in 30 città italiane. La campagna Ritorno al futuro sostenuta da oltre 300 scienziati e decine di associazioni tra cui Libera, Greenpeace, Wwf, Cgil, Slow Food. (servizio a pagina 16). Sempre dal manifesto da segnalare il commento di Rossella Muroni: “Perché difendere l’ambiente è rivoluzionario” (a pagina 15).

La scommessa sulla scuola

Sui temi dell’istruzione e della ripresa delle attività scolastiche dopo la pandemia da segnalare le varie notizie di cronaca sulle attrezzature previste nei plessi scolastici per la riapertura di settembre. Tra i commenti quello di Ernesto Galli Della Loggia sul Corriere della Sera: “Perché a scuola gli insegnanti contano meno” (p.48 con rilancio in prima pagina). Intanto i sindacati della scuola non sono affatto convinti delle misure messe in campo dal governo: troppi i capitoli ancora aperti. Confermato quindi lo sciopero per lunedì 8 giugno. Il governo incassa comunque la fiducia sul decreto scuola. Oggi il voto definitivo.

MEDITERRANEO. PROSEGUE IL FESTIVAL SABIR. QUEST’ANNO IN EDIZIONE ONLINE. IL 10 GIUGNO INTERVIENE LANDINI

“Sabir Oltre” questo il titolo dell’edizione 2020 del Festival Sabir. Quest’anno il festival diffuso delle Culture Mediterranee, a causa della pandemia Covid-19 e delle limitazioni alla mobilita, verrà organizzato in un’edizione straordinaria online nei giorni 3, 4, 5, 10, 11 e 12 di giugno. Il Festival, promosso dall’ARCI, ACLI, Caritas Italiana e CGIL, con la collaborazione di Asgi, A Buon Diritto, Carta di Roma e UNHCR, sarà caratterizzato sia da una forte partecipazione di rappresentanti istituzionali della società civile italiana e internazionale, sia da momenti formativi, seminari e incontri internazionali.Numerose sono le iniziative organizzate dalla CGIL insieme alle sue Categorie e all’INCA, che potrete consultare sul sito: www.festivalsabir.it/Per la giornata di inaugurazione di ieri l’intervento del segretario confederale della Cgil, Giuseppe Massafra al dibattito su “Mediterraneo e crisi Covid” e quello di Sergio Bassoli del dipartimento delle politiche internazionali al dibattito su “Europa e Mediterraneo”. Il 10 giugno alle ore 18.00 è in programma un dialogo tra il Segretario Generale della Cgil Maurizio Landini e Marco Damilano direttore de l’Espresso, sul futuro del lavoro.Un altro appuntamento è previsto per Giovedì 11 giugno, ore 11.30.  VADO, VENGO… RITORNO? L’emigrazione dall’Italia nell’epoca del covid-19, con interventi di Andrea Malpassi – INCA CGIL/ITACA  - moderatore, Elisa Gambardella – ARCI Bruxelles – Belgio, Chiara Mariotti – Manifesto di Londra – Regno Unito, Eleonora Medda – Presidenza CGIE – Belgio, Enrico Pugliese – Laboratorio della sinistra – Svizzera, Francesco Cuccuini, operatore di call center, Spagna, Maria Florencia González Bellummia, italiana di “seconda generazione”, Argentina, Dario D'Errico, cuoco, Canada

AGENDA DEGLI APPUNTAMENTI

Per un quadro completo degli appuntamenti della Cgil nazionale e della Cgil nei vari territori vedi l’agenda sempre aggiornata di Collettiva.it: https://www.collettiva.it/agenda/