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Rsu Pierburg e Fiom Cgil Livorno hanno proclamato due di sciopero (dalle ore 10 alle 12) per mercoledì 11 marzo, con presidio davanti allo stabilimento. Il presidio si svolgerà in coordinamento con iniziative analoghe promosse nello stabilimento di Lanciano (Chieti).
“Il processo di cessione – spiegano – della divisione civile/automotive del gruppo Rheinmetall Ag, nonché le notizie relative a una possibile acquisizione da parte del fondo Aurelius Group, rendono indispensabile che, prima della sottoscrizione di qualsiasi atto di cessione, vengano formalizzate garanzie vincolanti a tutela dell’occupazione, del perimetro produttivo e del futuro industriale del sito livornese”.
Rsu e Fiom Cgil ritengono “inaccettabile che si proceda alla vendita senza clausole di salvaguardia occupazionale pluriennale, impegni chiari su investimenti e volumi produttivi, mantenimento dell’attuale perimetro industriale e garanzie sulla continuità contrattuale e societaria. Per stabilimenti analoghi in Germania sono state previste tutele precise. Non esistono ragioni per cui ai lavoratori italiani debbano essere riconosciute condizioni inferiori”.
Sindacato e Rsu così concludono: “Chiediamo una convocazione urgente presso il ministero delle Imprese affinché le garanzie vengano definite prima della conclusione dell’operazione. Il lavoro e il futuro industriale del territorio non possono essere subordinati a operazioni finanziarie prive di responsabilità sociale”.






















