“Grande partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori Lutech alle assemblee convocate in tutte le sedi del gruppo in vista dello sciopero”. A dirlo sono Fiom e Filcams Cgil, Fim Fisascat Cisl, Uilm e Uiltucs Uil, parlando della situazione del gruppo attivo nel settore di servizi e soluzioni per lct.

“Centinaia di persone hanno lasciato le sedi alla fine delle assemblee esprimendo con chiarezza e determinazione il proprio dissenso rispetto alle scelte unilaterali dell’azienda”, scrivono i sindacati: “La richiesta è una sola: fermare i diktat aziendali e aprire immediatamente un vero confronto”.

Per le sei sigle “non è accettabile che un gruppo delle dimensioni e delle ambizioni di Lutech continui a ignorare il ruolo delle rappresentanze delle lavoratrici e dei lavoratori e a procedere senza un confronto serio e strutturato. Relazioni industriali mature si costruiscono sul rispetto reciproco e su accordi condivisi, non su decisioni imposte dall’alto”.

Le categorie Cgil chiedono all’azienda di “assumersi le proprie responsabilità e di convocare al più presto il tavolo unitario, per avviare un vero processo di armonizzazione del gruppo e aprire finalmente la trattativa per un accordo di secondo livello”.