Nella seconda metà del 2029 la produzione dello specchietto retrovisore per il Fiat Ducato verrà delocalizzata dallo stabilimento di Morcone (Benevento) in Polonia. Questa la decisione della Ficomirrors, azienda della multinazionale spagnola Ficosa International (a propria volta controllata da Panasonic), specializzata nella ricerca, sviluppo e produzione di specchietti retrovisori per veicoli commerciali leggeri.

A essere coinvolti sono circa 160 lavoratori (su complessivi 209 dipendenti). “Una decisione che mette a rischio il futuro produttivo e occupazionale dello stabilimento, con pesanti ricadute sull’intero territorio sannita”, commenta il segretario generale Fiom Cgil Avellino e Benevento Giuseppe Morsa: “Respingiamo questa scelta, che alimenta una competizione al ribasso e compromette le prospettive di lavoro di tante famiglie”.

I 209 lavoratori hanno avviato un presidio permanente e oggi sono scesi in sciopero, chiedendo alla Prefettura l’apertura di un tavolo istituzionale. “La vertenza s’inserisce in un quadro di crisi industriale che rischia di aggravare lo spopolamento e l’impoverimento delle aree interne”, conclude Morsa: “Difendere Morcone significa difendere il lavoro, la dignità delle persone e il futuro del Sannio. Il territorio non può essere lasciato indietro. Servono garanzie occupazionali, investimenti e una prospettiva industriale concreta”.

“La vertenza è iniziata circa tre mesi fa, quando sono emerse le prime preoccupazioni legate alla conclusione del progetto Ducato”, ha aggiunto il delegato sindacale Fiom Cosimo De Luise: “A livello provinciale, questo è lo stabilimento più grande in assoluto. Questa deve essere la battaglia di tutti, perché dopo questo impianto non c’è più nulla”.