La Filctem Cgil mantiene la leadership sindacale nello stabilimento calzaturiero Fendi di Fermo. Le elezioni per il rinnovo della Rappresentanza sindacale unitaria, svolte il 10 giugno, hanno registrato una partecipazione significativa: alle urne si sono presentati 114 lavoratori sui 143 aventi diritto. Un dato che conferma il coinvolgimento dei dipendenti nella vita sindacale dell’azienda e l’importanza attribuita alla scelta dei propri rappresentanti.

La Filctem conquista la maggioranza dei consensi

La lista presentata dalla Filctem Cgil, composta da sei candidati, ha raccolto 73 voti, ottenendo la maggioranza delle preferenze espresse e conquistando quattro dei sei seggi disponibili nel collegio unico. La Femca Cisl ha invece ottenuto 37 voti, assicurandosi i restanti due seggi. L’esito conferma un equilibrio già consolidato negli anni precedenti e rafforza il ruolo della Filctem all’interno dello stabilimento fermano.

Stefano Biondi ancora il più votato

Tra i candidati eletti spicca ancora una volta Stefano Biondi, risultato il rappresentante più votato della consultazione. Insieme a lui entreranno nella nuova Rsu Silvana Traini, Antonio Cicchitelli e Daniel Germani. Per la Filctem Cgil il risultato rappresenta il riconoscimento di un lavoro costruito nel tempo attraverso la presenza costante nei reparti, il confronto con i lavoratori e l’attività di tutela sindacale svolta quotidianamente all’interno dell’azienda.

La sfida dei prossimi anni

Dopo il voto, il sindacato sottolinea come il consenso ottenuto rappresenti non soltanto una soddisfazione ma anche un impegno per il futuro. La nuova Rsu sarà chiamata ad affrontare temi che riguardano direttamente le condizioni di lavoro, dalla sicurezza ai salari, dall’organizzazione degli orari alla tutela della dignità professionale delle persone impiegate nello stabilimento.

La Filctem Cgil ha inoltre ringraziato non solo gli eletti ma anche le candidate che non hanno ottenuto il seggio, Veruska Pettinari e Orietta Senigagliesi, evidenziando il contributo fornito durante la campagna elettorale. Un passaggio che testimonia la volontà di valorizzare l’impegno collettivo di chi partecipa all’attività sindacale e contribuisce alla rappresentanza dei lavoratori, indipendentemente dal risultato finale delle urne.