Blocco degli straordinari e segnalazione alla Asl 3 di Genova per le condizioni in cui sono costretti a lavorare i portalettere. È quanto messo in campo da Slc Cgil genovese, la categoria che tutela i dipendenti di Posteitaliane, rispetto alle condizioni climatiche nelle quali i portalettere sono costretti a lavorare

“Mentre diverse aziende anticipano o riducono l’orario di lavoro per agevolare la condizione lavorativa dei propri dipendenti, Posteitaliane obbliga i portalettere a fermarsi oltre il normale orario di lavoro in straordinario”, dichiara Sonia Montaldo, segretaria generale Slc Cgil Genova.

Secondo il sindacato questo non avviene per un picco di lavoro eccezionale, ma per sopperire ai problemi dovuti alla strutturale carenza di organico ulteriormente aggravata dalla recente riorganizzazione aziendale. Per Slc questo lungo periodo di elevato rischio dovuto alle ondate di calore deve essere affrontato con strumenti a tutela della salute di lavoratrici e lavoratori e per questi motivi ha indetto il blocco degli straordinari e ha scritto alla Asl 3 affinché intervenga su Poste.