Eccoli i risultati regione per regione. La vittoria del No così si declina tra i seggi nelle piccole e grandi città.

In Emilia-Romagna, territorio leader per l’affluenza che ha sfiorato il 67%, vince ampiamente il No, superando anche i risultati a livello nazionale. 

In Toscana da sottolineare la straordinaria partecipazione a Firenze, dove oltre il 71% degli aventi diritto ha votato. Il No sfiora il 67%. In regione il risultato finale è 58% per il No e 41% per il Sì.

In Campania la riforma Nordio viene bocciata da oltre il 66% dei votanti, un risultato che a Napoli sale addirittura al 74%.

In Piemonte il No vince con il 53%. L’affluenza arriva al 62%. L’unica provincia che boccia la riforma è quella di Torino, con un ampissimo margine di circa 20 punti. Nelle altre province prevale il Sì.

In Liguria i No vincono 57% a 42%.

Nel Lazio il No prevale con il 54% dei consensi. Anche Roma, come le altre grandi città, riporta una schiacciante vittoria dei Sì, 57% a 42%.

In Puglia i No vincono sfondando quota 57% e prevalendo in tutte le province. Nel Barese raccolgono una percentuale superiore al 60.

In Basilicata vittoria senza appello dei No: 60,20% contro il 39,80%.

In Calabria finisce 56% a 43% per il fronte del No, ma si registra un’affluenza molto bassa, sotto il 50%.

Anche in Sicilia vota appena il 46% degli aventi diritti, ma la contesa è senza storia: i No sfondano il tetto del 61%.

In Sardegna il No vince sfiorando quota 60%.

In Valle d’Aosta, affluenza al 58%, e in Trentino Alto-Adige, affluenza al 52%, prevalenza dei No di misura.

In Umbria vittoria di misura dei No, 51,6% a 48%. Stessa forbice più o meno in Abruzzo dove i No vincono con il 51,7%.

Netta l’affermazione dei No in Molise con il 54%.

Più decisa l’affermazione dei contrari alla riforma Nordio nelle Marche, dove il No prevale 53% a 46%.

In Lombardia solo Milano vota No. Nel resto delle province prevale il sì che, nel territorio, nel complesso, è intorno al 53.7%, ma in alcune zone come la provincia di Bergamo arriva al 60%.

A Venezia il No finisce la sua corsa sopra al 55%. In una regione, il Veneto, in cui il Sì vince di quasi 20 punti sul No.

La terza e ultima regione nella quale vince il Sì è stata il Friuli Venezia-Giulia, dove i favorevoli alla riforma Nordio sono stati il 54%.