La guerra in Medio Oriente e la chiusura dello stretto di Hormuz hanno prodotto l’immediato aumento del prezzo del gas. “Stiamo assistendo a quanto già avvenuto con la crisi dei prezzi del 2022 - 2023, ovvero scaricare il rischio d’impresa completamente sui cittadini e sulle famiglie – commenta il Sunia in una nota -, in particolare su quelle a reddito medio e basso. Con l’immediato rialzo delle offerte a prezzo fisso le aziende si garantiscono dai futuri rincari, sia per le offerte a prezzo fisso che per quelle variabili”.

Secondo il sindacato degli inquilini, questi aumenti produrranno un incremento della morosità incolpevole nel settore privato e nel settore dell’edilizia pubblica. “Si aggiunge a un’emergenza abitativa del caro affitti per lavoratori e pensionati – afferma -, il cui reddito ha perso e perderà potere di acquisto senza che il governo in questi anni abbia finanziato adeguatamente il fondo morosità incolpevole e affitto per le fasce di popolazione a basso reddito. Poi ci sarà un aumento dei costi per la riqualificazione e la realizzazione di nuovi alloggi già preannunciato dalla associazione nazionale dei costruttori”.

In questo quadro, l’unico a non avere scelta resta il consumatore e l’inquilino, in un settore, il mercato libero, in cui la libertà di scelta dovrebbe essere il faro per il risparmio. “Il consumatore invece è solo nella tempesta – prosegue la nota -, in balia dell’esercito dei call center ingaggiati dai gestori per cavalcare la paura e l’incertezza, incalzando gli utenti con finte promesse di risparmio”.

Secondo il Sunia, il provvedimento di riduzione temporanea delle accise per soli 20 giorni risulta essere un provvedimento elettorale. L’esecutivo dovrebbe agire immediatamente con misure di protezione, come per esempio portando l’Iva agevolata al 5 per cento e azzerando gli oneri di sistema su luce e gas.

“È necessario introdurre un tetto ai prezzi, per calmierarli quando superano un determinato limite e vanno incrementati sia gli importi dei bonus che la platea dei beneficiari. Per il Sunia è inoltre indispensabile un intervento urgente sulla rateizzazione delle bollette e per impedire le sospensioni delle forniture a fronte di morosità incolpevole”.