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I sindacati hanno sottoscritto con Amazon Italia Transport e Amazon Italia Logistica i primi accordi nazionali su permessi, diritti e videosorveglianza. “Le intese su permessi, diritti agevolazioni e videosorveglianza rappresentano il primo caso al mondo in cui Amazon firma accordi collettivi di carattere nazionale, applicabili a tutti i 57 siti presenti nel Paese, segnando l’evoluzione dal protocollo agli accordi”, scrivono in un comunicato unitario Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti.
Inoltre il coordinatore nazionale della Filt Cgil, Andrea Gambacciani, sottolinea come si sia di fronte “a un’evoluzione del sistema di relazioni definito nel 2021 con il protocollo che è stato una grande punto di partenza. In questi anni di lavoro con Amazon abbiamo sostenuto lo sviluppo di un sistema delle relazioni industriali strutturato. I mesi di settembre e ottobre prossimi saranno il vero banco di prova di questa nuova fase di relazioni con Amazon, legato al modello italiano che prevede il contratto nazionale e la contrattazione di secondo livello”.
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“Sul tema della videosorveglianza - spiegano le tre organizzazioni sindacali - è stato definito un corretto utilizzo delle nuove tecnologie, migliorando quanto oggi in essere ed è stata condivisa l’esclusione dell’uso delle immagini ai fini disciplinari. Inoltre accanto ai permessi previsti per legge le due società hanno riconosciuto a lavoratrici e lavoratori condizioni di utilizzo più favorevoli”.
Inoltre è stato declinato l’istituto delle ferie solidali così da potere essere applicabile, è stato riconosciuto il diritto ai congedi parentali anche sulla base di una singola ora ed è stata recepita in entrambe le aziende la disciplina della parte generale del contratto di settore, il ccnl logistica, trasporto merci e spedizione, relativa alle gravi malattie con assenze senza incidenza sul comporto e 18 mesi di retribuzione al 100%. L’intesa prevede il confronto tra le parti a livello territoriale, valorizzando la contrattazione di secondo livello su eventuali specificità di sito".
“Grazie alla sottoscrizione degli accordi e all’avvio del confronto per settembre e ottobre su alcuni temi previsti, sia su ulteriori parti normative che economiche – concludono – abbiamo realizzato uno straordinario risultato che rappresenta una prima naturale evoluzione dello storico protocollo sulle relazioni industriali, sottoscritto nel 2021, rafforzando il sistema di tutele, diritti e partecipazione per tutte le lavoratrici e i lavoratori di Amazon in Italia”.






















