“Confiscare beni alla mafia, che è stata una legge voluta da Libera a cui noi abbiamo collaborato, è un fatto molto importante. Così come è importante che poi questi beni vengano davvero riutilizzati, che siano uno strumento utile alla crescita del territorio, con la partecipazione delle persone”. Così il leader della Cgil, Maurizio Landini, a margine dell’iniziativa Diamo linfa al bene”, promossa alla Masseria Ferraioli di Afragola, in provincia di Napoli.

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“Noi tra l’altro – ha aggiunto – stiamo anche chiedendo che vengano rifinanziati questi provvedimenti, cosa che nelle ultime leggi di bilancio non è stato fatto e siamo soprattutto assolutamente contrari che queste cose possano essere rimesse sul mercato e che in un qualche modo possano ritornare proprio alla criminalità organizzata”.

Antonio Balasco
Antonio Balasco
Antonio Balasco (Antonio Balasco)

Per Landini questa è una giornata importante: “Vuole far credere alle persone che le cose si possono cambiare, che la criminalità organizzata si può combattere e che chi anche ci ha rimesso la vita, come Tonino Ferraioli, sono in realtà un esempio, perché deve prevalere la democrazia, deve prevalere la giustizia”.

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Alla masseria Ferraioli era presenta anche don Luigi Ciotti, fondatore di Libera: “Sono passati 30 anni, dei passi in avanti sono stati fatti. Bisogna farne ancora tanti di questi passi”. In questi giorni, con tanti banchetti per l’Italia, ha aggiunto don Ciotti, “raccogliamo delle firme proprio per portare un soffio in più di impegno e chiediamo che il 2% del fondo sulla giustizia dei soldi confiscati ai mafiosi venga usato per mettere i beni confiscati in grado di poter essere agibili e di poter essere utilizzati”.