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Ecco gli appuntamenti su tutto il territorio nazionale, regione per regione, per celebrare l’8 marzo, la Giornata Internazionale della Donna, organizzati dalla Cgil. Qui il programma.
Abruzzo
L’Aquila
Pescara
Alto Adige
Bolzano
In occasione della Giornata Internazionale della Donna, la Cgil/Agb promuove il reading teatrale “Lidia Pöet. La prima donna d’Italia avvocata”, di Barbara Fingerle, venerdì 6 marzo alle ore 20.30 al Teatro comunale di Gries. Ingresso libero, senza prenotazione.
Nella seconda metà dell’Ottocento la giovane torinese Lidia Poët decise di consacrare la propria vita ad una professione fino a quel momento declinata al maschile. Non fu solo la prima avvocata d’Italia: pioniera per l'emancipazione femminile, fu tra gli ideatori del moderno diritto penitenziario e tra le promotrici del suffragio universale. La sua storia riscatta il diritto al lavoro e l’affermazione professionale in un’epoca che ancora collocava le donne accanto al focolare riservando carriera e potere agli uomini. La sua battaglia è stata lunga e faticosa. A 140 anni dalla sua nomina e dalla vicenda che l’ha resa simbolo di tenacia ed emancipazione, la vita di Poët insegna l’importanza di battersi per la propria causa e la consapevolezza che la vera giustizia va ben oltre una norma scritta.
“Questa storia di coraggio e tenacia – spiega l’attrice Fingerle – ci ha affascinato a tal punto da volerne creare uno spettacolo, per approfondire e capire cosa voleva dire in quegli anni resistere a pregiudizi, maschilismo e patriarcato. Le parole saranno accompagnate da musica e canto, quasi dialogando, e in alcuni momenti all’unisono”.
Testo di Barbara Fingerle, attrice Barbara Fingerle, voce Nancy Travaglini, tastiere Matteo Bozzo, tecnico luci Claudio Ansaloni. Durata: circa 50 minuti.
Basilicata
Potenza
Matera
Calabria
Cosenza
Francavilla Marittima (Cosenza)
Campania
Si chiamano “In Ascolto” e “Voci di Donna” le iniziative proposte dal coordinamento alle Politiche di Genere Cgil Napoli Campania. Due cicli di incontri che nascono a marzo, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, per non terminare nei fatti mai. “Proprio come il nostro impegno”, afferma Gaetanina Ricciardi, responsabile del coordinamento regionale alle Politiche di Genere Cgil Napoli Campania.
“Con ‘In Ascolto’ portiamo le tematiche della parità e della condizione femminile nei luoghi di lavoro. Partiremo dalla cronaca, dai dati più recenti sulla disparità, il gender pay gap ma anche dall’analisi dei rapporti tra i generi, la violenza e le molestie dentro e fuori i luoghi di lavoro per aprire un dialogo con le lavoratrici e i lavoratori – ha detto –. Ci metteremo in ascolto, che è l’essenza della nostra pratica, il primo passo per rappresentare i bisogni delle nostre iscritte e dei nostri iscritti – racconta Ricciardi –. Con ‘Voci di Donna’, invece, cerchiamo di fare un’operazione diversa. Agiamo sugli aspetti culturali, del resto il sindacato fa cultura attraverso la propria azione sempre, dentro e fuori i luoghi di lavoro, ma rivolgendoci a scrittrici ed esperte nell’intento di amplificare attraverso le loro voci, la voce di tutte le donne. Anche per il titolo abbiamo giocato sulla pluralità delle voci e sull’universalità dell’essere donna proprio allo scopo di mettere in connessione lo sguardo singolo dell’opera e dell’autrice ospitata con la pluralità delle condizioni che essa rappresenta e a cui dà voce”.
“Il calendario è in costante aggiornamento, proprio perché è un’iniziativa che non intendiamo esaurire con la fine del mese di marzo ma che intendiamo far vivere a lungo, oltre ogni celebrazione – aggiunge Ricciardi –. Si comincia il 5 marzo con il primo appuntamento di ‘In ascolto’ realizzato insieme a Filt Cgil Napoli e Campania e che ci vedrà in assemblea con le lavoratrici e i lavoratori di Tangenziale Napoli. Altre date sono in via di definizione – precisa –. Per quanto riguarda ‘Voci di Donna’ invece posso anticiparvi gli incontri del 20 e del 23 marzo a Napoli e Benevento (in collaborazione, rispettivamente, con Filt Cgil e con la CdLT sannita) con la presentazione di ‘Che sia l’ultima di Lella Paladino’ e il 1 aprile ancora a Napoli con ‘Prepotenti’ di Lara Ghiglione. Abbiamo in cantiere altri incontri, ma stiamo ancora definendo gli ultimi dettagli”, conclude Ricciardi.
Emilia-Romagna
Bologna
In occasione della Giornata Internazionale della Donna, la Cgil provinciale ha organizzato una iniziativa che si terrà il 6 marzo, dalle ore 9.30 alle ore 13.30, presso il Salone Di Vittorio della Camera del Lavoro metropolitana di Bologna (via Marconi 67/2). Titolo dell’evento: “Donne e Nuove Destre”.
L’incontro sarà arricchito dai preziosi contributi di donne provenienti dal mondo accademico, della cultura, del sindacato e del giornalismo, appartenenti a diverse realtà internazionali, offrendo così uno spazio di confronto e approfondimento su temi di grande attualità.
Ferrara
Forlì Cesena
Modena
Piacenza
Fidenza (Parma)
Parma
Rimini
Friuli-Venezia Giulia
Nel pomeriggio di giovedì 5 marzo a Trieste si terrà l’iniziativa ‘Sindacaliste’, organizzata dallo Spi provinciale. Appuntamento alle ore 16 presso la Sala Xenia, Riva Tre novembre.
Il 9 marzo a Pordenone, presidio nell’ambito dello sciopero Flc-Filcams, federazioni Cgil che rappresentano i settori della conoscenza e del terziario. Appuntamento lunedì dalle ore 10 alle ore 12 in piazza del Popolo.
Liguria
In occasione della Giornata Internazionale della Donna 2026, si terranno in Liguria numerose iniziative. Ogni anno diventa sempre più importante impegnarsi contro le discriminazioni nei confronti delle donne, gli attacchi ai diritti, alla loro dignità.
La Spezia
A La Spezia si è tenuto un evento venerdì scorso, 27 febbraio, allo Spazio Sunspace. In occasione della Giornata internazionale della Donna, il Coordinamento Donne della Cgil spezzina ha scelto il teatro come strumento di riflessione, consapevolezza e impegno civile. In scena lo spettacolo “il nome potete metterlo voi” con Susanna Sturlese e Chiara Gracci, testo e regia di Mauro Monni (produzione Associazione Culturale Sine Qua Non).
Lo Spi Cgil spezzino, invece, per sabato 14 marzo dalle ore 16, presso la Sala del Consiglio comunale di Sesta Godano, ha organizzato un convegno dal titolo: “Donne ieri e oggi: dai manicomi alla violenza verbale e fisica”.
Genova
Lo Spi Genova dà appuntamento a tutte e tutti giovedì 5 marzo, ore 15, con un evento dal titolo: “Nelle mani delle donne”. Laboratorio di collage a cura del coordinamento Spi Cgil Genova – Nuova sede di Mongiardino, vico Semino 7.
Fp, Filcams e Nidil Cgil Genova, invece, venerdì 6 marzo, alle ore 12.30, inaugurano lo sportello “Insieme” presso la sede sindacale Fp Cgil Gaslini. Un punto di ascolto dedicato alle donne, sia lavoratrici che utenti dell’ospedale. Lo sportello sarà mirato a fornire informazioni e orientamento ai servizi e ai centri antiviolenza, informazioni e consulenze e orientamento ai servizi socio-sanitari del territorio. Inoltre avrà la funzione di contrasto a molestie e violenze sui luoghi di lavoro.
Sempre venerdì 6 marzo, la Fp Cgil Genova alle ore 14 invita tutte e tutti al Teatro di Strada Nuova, via Boccanegra, ad assistere allo spettacolo: “I diritti dell’8 marzo cominciano dallo zero – sei”.
Savona
A Savona, venerdì 6 marzo, ore 16, presso la Sala della Sibilla, alla Fortezza del Priamar di Savona, la Cgil e lo Spi Savona e Liguria, all’interno della settimana dell’8 marzo, promuovono l’iniziativa pubblica e gratuita “Non per grazia ricevuta – Le voci delle donne per Faber. Tra fatica, lotte, resistenza e dignità”.
A Lavagna. nel territorio di genova, lunedì 9 marzo, alle ore 9.00, presso l’Auditorium Campodonico, Galleria via Cavour, si parlerà di diritti civili delle donne in Italia partendo dalla conquista del voto nel dopoguerra.
Lombardia
Milano
In occasione della Giornata Internazionale della Donna, la Camera del Lavoro di Milano promuove tre iniziative che intrecciano educazione, cultura e partecipazione per contrastare gli stereotipi di genere e rafforzare il valore delle pari opportunità nel lavoro e nella società.
“C’era una svolta” – Il premio contro gli stereotipi di genere
Giovedì 5 marzo, dalle ore 9.00, alla Fabbrica del Vapore si terrà l’edizione 2026 del premio “C’era una Svolta”, promosso da Cgil Cisl Uil milanesi e giunto alla quarta edizione.
Quest’anno il premio si svolgerà in forma di torneo: tre scuole secondarie di primo grado dell’area metropolitana – la Simona Giorgi di Milano, la Paganelli di Cinisello Balsamo e la Viale Liguria di Rozzano – si sfideranno nel “Labirinto dei Diritti”, gioco ideato dalla scuola vincitrice della scorsa edizione. Studentesse e studenti si confronteranno in un percorso ludico e formativo dedicato alla decostruzione degli stereotipi di genere, accumulando punti fino alla proclamazione della scuola vincitrice.
L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che gli stereotipi hanno radici culturali profonde e che la scuola rappresenta il primo luogo in cui è possibile promuovere libertà, rispetto e pari opportunità, prevenendo discriminazioni che si riflettono anche nel mondo del lavoro.
8 marzo in concerto – “The Good News”
Domenica 8 marzo, alle ore 20.30, la Camera del Lavoro di Milano (Corso di Porta Vittoria 43) ospiterà il concerto di “The Good News FGC”, un coro di donne che canta per i diritti civili, per l’eliminazione della violenza di genere, per il lavoro e la pace. Pop, soul, R&B, canti di lotta: la scaletta del concerto sarà un percorso musicale femminista, queer e di emancipazione.
L’ingresso è gratuito.
“Prima, durante e dopo l’8 marzo” – spettacolo teatrale “Gesto Politico”
Venerdì 13 marzo, dalle ore 10.00 alle 12.30, presso il Salone Di Vittorio della Camera del Lavoro, si terrà l’iniziativa “Prima, durante e dopo l’8 marzo”, organizzata dalla Fiom Cgil Milano.
Al centro della mattinata lo spettacolo teatrale “Gesto Politico – Quattro pazze risate sugli stereotipi di genere”, di e con Laura Pozone. Attraverso l’ironia e il linguaggio teatrale, lo spettacolo affronta con intelligenza e leggerezza i pregiudizi che ancora condizionano la vita delle donne. Intervengono Giorgia Sanguinetti per la Camera del Lavoro e Manuela Musolla per Fiom.
Monza
Mantova
Brescia
Lodi
Lecco
Como
A Cantù, provincia di Como, le strutture provinciali di Cgil, Arci, Arcigay e Medicina Democratica organizzano per venerdì 5 marzo ore 20:30 una assemblea pubblica/tavola rotonda presso il Teatro San Teodoro in via Eugenio Corbetta 7 dal titolo “Sulla 194 nessuna obiezione”, “Perché l’ospedale di Cantù deve rimanere un luogo di tutela per l’IVG libera e sicura”.
Bergamo
Marche
Ancona
Pesaro Urbino
Senigallia (Ancona)
Macerata
Matelica (Macerata)
Montecosaro (Macerata)
Tolentino (Macerata)
Esanatoglia (Macerata)
Puglia
Sardegna
Cagliari e Sassari
Toscana
Valle d’Aosta
Aosta
Un incontro ad Aosta per raccontare emancipazione, diritti e percorsi di integrazione. In occasione della Giornata Internazionale della Donna, la Cgil Valle d’Aosta promuove l’iniziativa “Storie di Donne e Immigrazione”, in programma venerdì 6 marzo alle ore 17:30 presso il Salone Cgil di Via Binel 24 ad Aosta.
L’evento nasce con l’obiettivo di mettere al centro il ruolo delle donne migranti, protagoniste di percorsi complessi di emancipazione personale, lavorativa e sociale. Attraverso testimonianze dirette, l’incontro intende offrire uno spazio di ascolto e riflessione sulle sfide affrontate ogni giorno da chi lascia il proprio Paese per costruire un futuro migliore per sé e per la propria famiglia.
Le donne rappresentano spesso il motore silenzioso dell’integrazione: lavoratrici, madri, studentesse, cittadine attive che contribuiscono in modo determinante al tessuto economico e sociale del territorio. Il loro percorso non è soltanto un cammino di adattamento, ma un processo di crescita reciproca che arricchisce l’intera comunità.
L’iniziativa vuole valorizzare le storie di resilienza, coraggio e autodeterminazione, evidenziando come l’accesso al lavoro, alla formazione e ai diritti sia fondamentale per una reale emancipazione femminile. Parlare di immigrazione al femminile significa infatti affrontare temi cruciali come la parità salariale, la tutela della dignità nel lavoro, la conciliazione dei tempi di vita, la lotta alle discriminazioni e alla violenza di genere.
Dopo i saluti introduttivi di Cristina Marchiaro (segreteria Cgil VdA) e l’intervento di Fabrizio Graziola (segreteria Cgil VdA), la moderazione di Genny Targhetta (Inclusione Cgil VdA) guiderà il confronto tra le ospiti Donka Nikolic, Anastasiia Tarakan, Labri Bahia e Mercy Chucks, che porteranno le loro esperienze personali e professionali. Le conclusioni saranno affidate a Vilma Gaillard, segretaria generale Cgil VdA.
In un contesto sociale in continua trasformazione, l’8 marzo diventa così non solo un momento simbolico, ma un’occasione concreta per riaffermare l’importanza dei diritti, dell’inclusione e della partecipazione attiva delle donne alla vita pubblica e lavorativa. Ci sono viaggi che non si misurano in chilometri, ma in coraggio. Ci sono donne che ogni giorno costruiscono integrazione, autonomia e futuro.
Veneto
Venerdì 6 marzo alle ore 11 presso la sede della Cgil Veneto in via Peschiera 7 a Mestre si terrà la conferenza stampa di presentazione dei dati sul lavoro delle donne in Veneto, elaborati da Ires Veneto, con focus in particolare su: occupazione femminile, part time e divario retributivo di genere.
La ricerca verrà introdotta da Tiziana Basso, segretaria generale Cgil Veneto, e presentata da Carlotta Giorgis, ricercatrice Ires Veneto.
Mestre
Cavarzere (Venezia)
Padova
Verona
Vicenza
Domenica 8 marzo, ore 16.00, corteo con concentramento in Piazza Castello a Vicenza. “Domenica otto marzo faremo rumore! Lo faremo per tutte le sorelle che ogni giorno vivono le conseguenze di un violento sistema cis-etero-patriarcale”.
“Lo faremo per gridare che ai problemi di sistema si devono dare risposte di sistema: ne abbiamo abbastanza di panchine rosse! Servono politiche vere che partano dai luoghi del sapere, che ci tutelino nelle strade delle nostre città, nelle nostre case e nei nostri posti di lavoro, che riconoscano che senza consenso è violenza”.
“Per una lotta che non si estingue in un giorno!
Per Zoe, Luciana, Assunta, Luigia, Maria Teresa, Federica, Monica. Per tutte le altre. Per nessun’altra ancora”.
Belluno



































































