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Scendono in piazza i poliziotti per difendere l'efficienza della macchina della sicurezza. Il Silp Cgil promuove per la giornata di mercoledì 7 ottobre una mobilitazione nazionale a partire dalle ore 9.30. A Roma, la manifestazione si terrà in piazza Montecitorio, mentre presidi paralleli si svolgeranno davanti ad alcune Prefetture. Al centro della protesta c'è la richiesta immediata dello scorrimento della graduatoria del concorso per 411 vice ispettori della Polizia di Stato. Una battaglia che nasce dal basso, sollecitata a gran voce dai territori e dai lavoratori, e pienamente fatta propria dalla segreteria nazionale del Silp.
"Le nostre strutture territoriali, unitamente a tanti e tante operatori e operatrici in uniforme, hanno avviato una mobilitazione capillare che supportiamo con determinazione", fa sapere il segretario generale Pietro Colapietro. “Non si tratta di una rivendicazione formale, ma di una questione fondamentale per il futuro di chi opera nel campo della sicurezza e della sicurezza in generale. Gli organici registrano oggi una carenza drammatica di oltre 13mila unità rispetto a quanto previsto, una voragine destinata ad allargarsi a causa dei circa 5mila pensionamenti all'anno non compensati da un piano straordinario di assunzioni."
“Dal governo pretendiamo risposte concrete”
“Le poche immissioni in ruolo disposte finora – prosegue Colapietro – riguardano quasi esclusivamente il ruolo agenti e assistenti, fondamentale per i servizi esecutivi e di ordine pubblico, ma si continua a ignorare il ruolo degli Ispettori. Gli ispettori rappresentano il cuore pulsante delle investigazioni, il livello di coordinamento operativo, l'ossatura della lotta alla criminalità organizzata e alle mafie. Senza un adeguato potenziamento di questo ruolo, si riduce deliberatamente la capacità strategica e investigativa della Polizia di Stato, virando verso una gestione esclusivamente muscolare della sicurezza."
"Non possiamo accettare che le promesse fatte ai lavoratori e ai cittadini vengano disattese – conclude Colapietro –. Scorrere le graduatorie esistenti significa valorizzare l'impegno di chi ha superato un concorso, ottimizzare le risorse pubbliche senza perdere altro tempo e, soprattutto, mettere le donne e gli uomini in divisa nelle condizioni di lavorare al meglio per la tutela della collettività e l'efficienza dell'amministrazione. Il 7 ottobre saremo in piazza al fianco dei nostri colleghi e delle nostre colleghe per pretendere risposte concrete dal governo che ha disposto scostamenti di bilancio per il riarmo e zero euro in più per la sicurezza interna che è quella che incide concretamente sulla vita delle persone"






















