Oggi è la giornata dello sciopero al Teatro Alla Scala di Milano. Le organizzazioni sindacali lo avevano proclamato dopo l’assemblea generale delle lavoratrici e dei lavoratori, riunitasi lo scorso 12 ottobre per fare il punto sulla trattativa relativa al rinnovo del contratto unico per il triennio 2027-2029.
Salta la prima del “Faust”
Fermi, dunque, tutti i reparti e per l’intera giornata. Questa sera salterà la prima del “Faust” di Charles Gounod. Dopo il fallimento delle trattative sul rinnovo del contratto, le organizzazioni sindacali hanno proclamato lo sciopero, per ribadire la fermezza su un punto: quello della questione salariale. “Chiediamo di difendere i salari dall’inflazione” ha affermato Paolo Puglisi, della Slc Cgil di Milano, sottolineando che la partita si gioca sulla perdita del potere d’acquisto negli anni.
Le richieste dei lavoratori
La piattaforma sindacale prevede un incremento del 15% della retribuzione annua lorda, per recuperare almeno in parte quanto perso negli ultimi anni, e un meccanismo di adeguamento futuro legato all’indice dei prezzi. Il contratto precedente era stato rinviato durante la pandemia ed è fermo da allora. Il rinnovo successivo aveva previsto un recupero solo del 5%.























