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Sciopero di un’intera giornata al Teatro alla Scala il prossimo 20 ottobre. Le organizzazioni sindacali hanno proclamato la mobilitazione dopo l’assemblea generale delle lavoratrici e dei lavoratori, riunitasi il 12 ottobre per fare il punto sulla trattativa relativa al rinnovo del contratto unico per il triennio 2027-2029.
Un clima di tensione
La decisione arriva in un clima di crescente tensione sul fronte contrattuale. I sindacati, che già nel comunicato del 7 ottobre avevano espresso un giudizio negativo sull’andamento del confronto con la Fondazione, denunciano l’assenza di risposte concrete alle richieste contenute nella piattaforma rivendicativa. La principale riguarda un aumento del 15% della retribuzione annua lorda per tutto il personale, con decorrenza da gennaio 2027. Una richiesta che le organizzazioni sindacali definiscono irrinunciabile, considerandola essenziale per il riconoscimento delle professionalità e del contributo quotidiano di tutti i lavoratori al funzionamento e al prestigio del teatro milanese.
L’assemblea approva la mobilitazione
L’assemblea generale, alla quale hanno partecipato lavoratrici e lavoratori di tutti i reparti e delle diverse sedi del Teatro alla Scala, ha esaminato lo stato della trattativa, le rivendicazioni contrattuali e le possibili iniziative di mobilitazione per sostenere le richieste del personale. Al termine della discussione è stata presentata una mozione per proclamare lo sciopero. La proposta ha ottenuto un consenso ampio e trasversale, con un solo voto contrario, secondo quanto riferito dalle organizzazioni sindacali. Sulla base del mandato ricevuto dall’assemblea, i sindacati hanno quindi proclamato lo sciopero per l’intera giornata di martedì 20 ottobre.
Il nodo degli aumenti salariali
Al centro della vertenza resta la questione economica. Per le organizzazioni sindacali, l’incremento del 15% della Ral rappresenta il punto prioritario della piattaforma e una condizione fondamentale per valorizzare il lavoro svolto da tutte le professionalità che contribuiscono alle attività del Teatro alla Scala. Nel comunicato stampa, i sindacati sottolineano la determinazione emersa dall’assemblea e chiedono alla Fondazione di dare risposte adeguate alle rivendicazioni avanzate. La giornata di sciopero del 20 ottobre si annuncia così come un nuovo passaggio nella vertenza per il rinnovo contrattuale, con l’obiettivo di imprimere un’accelerazione al confronto e ottenere riscontri sulle richieste economiche del personale.






















