È stato Miguel Benasayag, filosofo e ricercatore, che ha ispirato il titolo dell’edizione 2026 della Scuola di formazione politica Alisei, “Epoca oscura”, e che sarà ospite nella giornata conclusiva del 28 aprile presso la Cgil Monza e Brianza. 

L’iniziativa, al suo dodicesimo appuntamento, offrirà a giovani tra i 16 e i 21 anni un programma che prevede testimonianze di donne e uomini migranti, l’arte vista dalla prospettiva dell’impegno politico e sociale, un laboratorio antimafia in un bene confiscato, un incontro con i detenuti del carcere, la visita guidata in un ex manicomio, il trekking urbano antifascista e molto altro.

La Cgil Monza e Brianza con l’associazione Alisei ha però dato una prospettiva alla suggestione di Benasayag intitolando l’appuntamento di quest’anno “L’epoca è oscura, ma noi siamo vivi. La partecipazione che salva il mondo”. L’associazione propone infatti “un’esperienza che ha l’obiettivo di restituire fiducia nell’agire collettivo”.

“Il corso – si legge nel comunicato – renderà possibile a decine di ragazze e ragazzi brianzoli di analizzare insieme a relatori esperti temi di forte attualità come la pace, la democrazia, il fenomeno migratorio, le mafie, l’impegno politico e sociale”. Al momento ci sono ancora alcuni posti  disponibili e per inviare la propria candidatura è necessario scrivere a info@alisei.tv.

Come negli scorsi anni, ci sono alcuni appuntamenti aperti al pubblico. "Tre le date da segnare in agenda: la giornata inaugurale del 24 febbraio alla Camera del lavoro a Monza, il reading teatrale sulla vita di Lydia Franceschi del 14 aprile al Teatro Binario 7 e la giornata conclusiva con la consegna dei diplomi e delle borse di studio il 28 aprile sempre alla Camera del lavoro, con la partecipazione straordinaria in collegamento da Buenos Aires di Miguel Benasayag”. 

Il sindacato e Associazione Alisei “confermano l’impegno per i giovani garantendo un percorso formativo vario e di grande qualità anche per il 2026”, come dimostra il programma: