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Alla conferenza per l’uscita dalle fonti fossili che si tiene in Colombia a Santa Marta fino al 29 aprile, il mondo sindacale gestisce uno spazio autonomo all’interno del quale vengono organizzate iniziative di presentazione delle realtà dei diversi Paesi in relazione alla transizione energetica.
Tra queste è stato organizzato un panel di presentazione del forum sindacale panamazzonico, creato nell’agosto 2024 su impulso della Cut Brasile.
Un forum per l’Amazzonia
La nascita di questo forum, che comprende tutti i sindacati della regione amazzonica, risponde alla necessità di collocare nei vari tavoli di discussione istituzionale le questioni del lavoro, che a lungo sono state assenti dalle agende governative. L’Amazzonia non è solo uno dei polmoni del mondo e la sede della maggiore biodiversità. È anche una regione che ospita 50 milioni di lavoratori, la maggioranza dei quali sono poveri e precari, e comunità senza accesso ai servizi di base essenziali come acqua potabile ed elettricità.
Rendere visibili i lavoratori e le comunità
Il forum quindi intende rendere visibili questi lavoratori e queste comunità. Per farlo la prima azione è stata realizzare uno studio sull’Amazzonia in Brasile, Colombia, Perù ed Ecuador che ha messo in luce aspetti strategici per condurre una transizione energetica ed ecologica giusta.
La regione amazzonica è una zona petrolifera e di estrazione di minerali, quindi l’uscita dalla produzione di carburanti fossili pone una sfida importante. Come rendere ecologica la produzione di energia senza fare perdere alle comunità la fonte del loro reddito?
Processo asimmetrico
Lo studio mette in luce che la transizione energetica in Amazzonia è ancora un processo asimmetrico, dove hanno la precedenza false soluzioni di capitalismo verde che non sono discusse con le comunità locali, perpetuando logiche di estrattivismo coloniale e che generano opposizione al cambio per il giustificato timore di perdita di posti di lavoro, senza compensazioni e soprattutto senza uno sviluppo equo alternativo.
Per questa ragione il forum sindacale sostiene che la complessità della transizione energetica ed ecologica in Amazzonia debba essere affrontata proponendo una trasformazione strutturale del sistema produttivo con un focus anticapitalista che metta come priorità il benessere della natura e delle persone, la pace e il disarmo, il lavoro dignitoso e il pieno impiego, l’equità sociale e di genere, la partecipazione democratica.
Una data storica
La presentazione del forum è avvenuta il 25 aprile, una data storica per l’Italia che ha trovato in questa giornata in Colombia una degna celebrazione dei valori dell’antifascismo e della partecipazione democratica per la costruzione di una società mondiale che deve reagire con proposte forti al momento storico segnato da una crisi ambientale che mette a repentaglio le basi della vita sul nostro Pianeta, aggravata da tutte le attuali disgraziate guerre che da quattro anni violano ogni ordinamento internazionale, siano esse presenti in Ucraina, Palestina, Libano o Iran.
Sabina Breveglieri, area manager, Nexus solidarietà internazionale Emilia Romagna






















