Grande soddisfazione per l’adesione dei lavoratori allo sciopero di oggi dell’intero gruppo The Space cinema, proclamato unitariamente da Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil, contro i licenziamenti di Livorno. "Una risposta corposa sia per il numero delle adesioni, che ha riscontrato il 100% in alcuni siti importanti (Parco de’ Medici a Roma, Cerro a Milano che hanno chiuso, i due plessi di Torino) che per il numero dei partecipanti al sit-in a Roma, con rappresentanti e lavoratori provenienti da tutta Italia, che hanno riempito piazza Augusto imperatore, di fronte alla direzione aziendale", sostengono i sindacati di categoria.
 
I sindacati, a fianco dei lavoratori, conducono la battaglia per il reintegro dei lavoratori di Livorno "ingiustamente e subdolamente licenziati", che si prospetta dura e lunga. Ci saranno tante altre iniziative nazionali e territoriali, al fine di dissuadere The Space cinema a proseguire con licenziamenti unilaterali in altri siti.
 
"Bisogna garantire i livelli occupazionali: le sale cinematografiche sono in difficoltà, e per questo abbiamo chiesto un tavolo con il Mibact e la direzione cinema e tutti i players della filiera. Le precise responsabilità di The Space e la controllante britannica Vue nella gestione non possono ricadere sui lavoratori: anche gli inglesi devono sapersi confrontare col mercato italiano e non possono reagire alle loro inefficienze, tagliando con la scure i costi dell’occupazione", concludono le tre sigle.

LA VERTENZA

A provocare la mobilitazione è l'allontanamento di quattro addetti a Livorno, deciso dalla società l'11 scorso, che diventeranno effettivi martedì 31 luglio. "L’azienda faccia un passo indietro, il suo comportamento è incomprensibile, i licenziamenti devono essere immediatamente ritirati", commenta il segretario provinciale Slc Graziano Benedetti, illustrando la protesta.

“L’azienda ha licenziato i quattro lavoratori senza alcun preavviso e senza nemmeno discutere di ammortizzatori sociali. Chiusura totale al confronto: non possiamo accettarlo”, prosegue Benedetti. The Space ha motivato i licenziamenti con un calo degli introiti e delle presenze, ma per l'esponente sindacale le motivazioni sono ben altre: "I risultati ottenuti dal multisala di Livorno sono in linea alla media degli altri cinema del gruppo. In realtà l’azienda ha voluto colpire il personale di Livorno per inviare un messaggio chiaro a una realtà fortemente sindacalizzata, sempre in prima linea quando c’è da far rispettare i diritti garantiti dal contratto collettivo nazionale. Non a caso tra i licenziati c’è anche una Rsu Slc. Vogliono mettere in ginocchio la rappresentanza sindacale: non ce la faranno".

Il segretario provinciale della Slc Cgil evidenzia anche la proprietà "non ha seguito alcun criterio a norma di legge per l’individuazione del personale da licenziare, ma ha agito in maniera del tutto discrezionale“. Per Benedetti le motivazioni presentate dalla The Space Cinema sono “false come i soldi del Monopoli”, l'obiettivo è "mandare il messaggio: licenzio chi voglio, quindi attenzione". In conclusione Benedetti ha aggiunto: "Ci risulta che l'azienda stia facendo colloqui per assumere già da agosto personale a tempo determinato per sostituire il personale licenziato, è evidente che preferisce avere alle sue dipendenze lavoratori precari".

FOTO
Sale chiuse in tutta Italia