Un operaio edile impegnato in alcune opere di ristrutturazione presso un abitazione privata è morto mentre stava lavorando, ma essendo in “nero” il proprietario dell'immobile ha tentato di camuffare l'accaduto, simulando una caduta da una scala in un'altra casa di sua proprietà.

L'episodio, riferito dall'agenzia Ansa, è accaduto sabato scorso a Camposano (Napoli) ed è stato scoperto dai carabinieri che al termine di indagini durate due giorni hanno denunciato per frode processuale in concorso e, rispettivamente, per omicidio colposo e favoreggiamento, un uomo di 41 anni del posto (il proprietario dei due immobili) e uno di 43 anni di Cimitile (Benevento) che lo avrebbe aiutato.

L'operaio, Antonio Candilio, di 54 anni, è deceduto in realtà a causa del crollo di una parte di un arco che stava realizzando nella casa vicina a quella dove il committente ha fatto trovare il cadavere.