“Nell'incontro fra coordinamento nazionale Fim-Fiom-Uilm di Kme, l'azienda ha comunicato la cessazione della produzione di rame nel sito di Fornaci di Barga (Lucca) a partire dai primi mesi del 2016 e contemporaneamente ha annunciato un reinsediamento produttivo dentro lo stesso sito al fine di rioccupare tutti i lavoratori”. Ne dà notizia il coordinamento Fim-Fiom-Uil di Kme, che “esprime innanzitutto la propria contrarietà per quanto riguarda la perdita di un sito industriale importante come quello di Fornaci di Barga”, e allo stesso tempo “è cauto sul progetto di rideversificazione così come illustrato che, seppur elemento positivo, ha bisogno di essere valutato e verificato con attenzione riguardo alla fattibilità, dentro una trattativa che si dovrà aprire immediatamente anche con il coinvolgimento dei soggetti istituzionali per garantire e monitorare l'esito positivo di un eventuale accordo”.

Sono state calendarizzate altre date per la trattativa tesa al raggiungimento di un accordo complessivo che, a partire dalla diversificazione del sito di Fornaci, affronti il tema del ruolo del centro direzionale di Firenze, delle officine Lime così come il futuro dello stabilimento di Serravalle Scrivia che rimane dentro il perimetro produttivo della lavorazione del rame e che deve essere coerente con la sua salvaguardia produttiva. “Domani - conclude la nota - si terranno le prime assemblee informative in sciopero per la durata di una ora e mezzo nello stabilimento di Fornaci di Barga. Seguiranno assemblee anche negli altri siti. Il coordinamento si riserva eventuali ulteriori momenti di mobilitazione”.