La Funzione Pubblica di Capitanata ha da ieri un nuovo segretario generale: è Mario La Vecchia, dipendente della pubblica amministrazione, da sempre impegnato nel sindacato della Cgil e già nella segreteria della categoria. Succede a Felice Zinno. A eleggerlo l’assemblea generale degli iscritti della Fp provinciale, forse tra i primi dirigenti in Italia ad essere eletti dal nuovo organismo statutario della confederazione, il cui ruolo e composizione è stato approvato nella Conferenza d’organizzazione che la Cgil nazionale ha tenuto a Roma il 16 e 17 settembre scorso. L’assemblea generale ha anche eletto la segreteria che affiancherà Mario La Vecchia: vi faranno parte Graziella Lodato, dipendente della Provincia di Foggia, e Lucia Aversa, medico della Asl.
Nella relazione del nuovo segretario provinciale la denuncia di una politica economica “che sta tagliando risorse agli Enti locali, che non riescono più a provvedere alla manutenzione delle strade, delle scuole, a garantire la sicurezza nelle città, a fornire servizi e prestazioni sociali e sanitarie adeguate, l’esercizio delle funzioni statali minime. E’ una vera e propria destrutturazione dello stato di diritto, delle tutele sociali”. Quando invece “occorrerebbe investire per una pubblica amministrazione più efficiente, amica dei cittadini e delle imprese che vogliono investire, soprattutto al Sud. I servizi pubblici poi, l’accesso garantito a tutti, sono un elemento di uguaglianza, giustizia sociale, elemento di coesione democratica”.
Non tagli lineari e indifferenziati, non un arretramento dello Stato, quanto – afferma La Vecchia – “andrebbe appesantita l’azione di contrasto all’evasione fiscale e alla corruzione, 200 miliardi di euro sottratti ogni anno allo sviluppo del paese. E per far capire le proporzioni la spesa per la sanità in Italia si aggira ogni anno sui 110 miliardi”. Allora sarà forte l’azione della Fp Cgil nei luoghi di lavoro, “per tenere assieme la difesa del pubblico con le rivendicazioni della categoria, per un settore che è senza contratto da troppi anni”.
La relazione ha toccato tutti i settore nevralgici della categoria, dalle Province “dove non è chiaro quale sarà il futuro dei dipendenti”, all’igiene ambientale, “con il ritardo sulla costituzione degli ARO, gli ambiti ottimali di raccolta”. Un passaggio è stato dedicato anche alla chiusura dei Tribunali: “Ma ha senso decuplicare i fitti, tra l’altro a carico del Comune, per individuare una nuova sede, quando c’è una struttura a soli diciotto chilometri, a Lucera, già cablata e funzionante, che si potrebbe utilizzare pur rispettando l’assetto organizzativo della riforma? Ma che logica seguiamo?”.
Fp Foggia: La Vecchia nuovo segretario generale
1 ottobre 2015 • 17:55





















