“Le indennità per la reperibilità e per la funzione di capo operaio sono previste dal contratto integrativo dei forestali e sono state attribuite con  regolare ordine di servizio dell’amministrazione. Se si intendono proporre modifiche si aprano le trattative sul contratto integrativo, che peraltro da tempo il sindacato chiede,  ma certamente il pregresso non può essere toccato”: lo dice Alfio Mannino, segretario generale della Flai Cgil Sicilia. Mannino specifica che la questione “intanto riguarda una cinquantina di operai a tempo indeterminato e non tutti i 200 lavoratori in forza all’ Ispettorato foreste”.

“La sensazione – aggiunge-  è che sulla pelle dei forestali si stia sollevando l’ennesimo polverone e innescando un clima da caccia alle streghe immotivato e ingiusto. Speriamo – sottolinea Mannino- che nell’incontro  con l’assessore regionale al Territorio, che si terrà giorno 24 , prevalga il senso di responsabilità  e si affrontino le questioni nel rispetto delle norme e dei contratti e non cercando di mortificare i diritti dei lavoratori”. Il segretario della Flai specifica che “ da parte del sindacato non è mai mancata la disponibilià a discutere, in primo luogo della riforma del settore che ancora non arriva e non per nostra responsabilità”.

Quanto alle indennità Mannino si chiede “dove sia lo scandalo se si affida un ruolo di coordinamento a un capo operaio, visto che non sempre il corpo forestale è a disposizione in tempi veloci”. E ancora “come si pensa che gli operai dell’antincendio possano intervenire di notte se non c’è la reperibilità”.