Nel ddl stabilità non ci sarà un rinvio sul taglio agli sconti fiscali. Resta dunque confermata la retroattività ma le fasce più deboli saranno tutelate. Ad assicurarlo il ministro del Welfare, Elsa Fornero, in un intervista al Giornale Radio Rai che andrà in onda nel programma "Start".

"Le modifiche che siamo riusciti ad apportare tra venerdì e ieri sera (abbiamo lavorato molto con il ministro Grilli nel weekend) restituiscono alla legge di stabilità - ha affermato Fornero - quel carattere e quella valenza di redistribuzione e di attenzione verso le fasce più deboli che la norma rischiava invece di perdere come cifra complessiva con l'imponibilità delle pensioni di invalidità e dell'assegno di accompagnamento e con una strutturazione delle deducibilità per il quale io come ministro del Lavoro mi sono molto impegnata affinchè non penalizzasse i redditi bassi: abbiamo fatto un'operazione di 'pulizia' per far si che nelle detrazioni per i redditi medio-bassi non ci fosse una penalizzazione relativa al tetto massimo".

"Dunque - ha spiegato il ministro - per il taglio degli sconti fiscali: non ci sarà un rinvio, la retroattività rimane, ma non ci sarà la penalizzazione per i redditi medio-bassi che inizialmente si paventava".