È ufficialmente partito con l’esecutivo provinciale della scorsa settimana il percorso congressuale della Cgil di Perugia. Il congresso vero e proprio si terrà nel mese di ottobre, ma già il prossimo 2 maggio la discussione entrerà nel vivo con l’assemblea generale della Camera del Lavoro che sarà conclusa da Tania Scacchetti, segretaria della Cgil nazionale. “In questa prima fase di assemblee sul territorio saranno circa 1500 le lavoratrici e i lavoratori, le pensionate e i pensionati coinvolti - spiega il segretario generale della Cgil di Perugia, Filippo Ciavaglia - in un processo inedito, di costruzione dal basso della proposta che la Cgil vuole offrire al paese e al nostro territorio. Infatti - prosegue Ciavaglia - per la prima volta il congresso non si svolgerà sulla base di documenti già predefiniti ma di una traccia (dal titolo “Il lavoro È”) che individua quattro temi chiave da sviluppare: uguaglianza, sviluppo, diritti e cittadinanza, solidarietà e democrazia”.

Ma la discussione avviata dalla Camera del Lavoro di Perugia (in parallelo con il medesimo processo avviato a Terni) vede anche al centro le questioni locali. “Il confronto ripartito con la Regione sui quattro tavoli (welfare, turismo, agricoltura e sisma) è positivo - prosegue Ciavaglia - ma ora è tempo di accelerare il percorso, calendarizzando una serie di appuntamenti che possano produrre azioni concrete e utili alle persone che vivono oggi le maggiori difficoltà. Da parte nostra, già il prossimo 8 maggio riuniremo le segreterie unitarie di Cgil, Cisl e Uil per definire la proposta del sindacato umbro da portare al confronto istituzionale”.

Intanto, la Cgil di Perugia sta organizzando come ogni anno, con Cisl e Uil, l’appuntamento del Primo Maggio. Quest’anno la manifestazione regionale si terrà a Umbertide, mentre nel pomeriggio e fino alla mezzanotte spazio alla musica e non solo con il classico appuntamento di Piazza IV Novembre a Perugia che sarà chiuso da “La Casa del Vento”.

Infine, la Camera del Lavoro vuole ringraziare le candidate e i candidati alle Rsu del pubblico impiego e della scuola che hanno consentito alla Cgil di confermarsi primo sindacato nella provincia di Perugia, incrementando ulteriormente i consensi. “Certo - commenta Ciavaglia - registriamo anche alcune difficoltà in singoli enti, come il Comune di Perugia, dove approfondiremo l'analisi per capire come recuperare terreno. In generale però il risultato è netto e vede ancora una volta le lavoratrici e i lavoratori riporre la loro fiducia nella nostra organizzazione. Questo ci carica di responsabilità e orgoglio”, conclude Ciavaglia.