“Esprimiamo forte condanna e profonda indignazione per un atto inqualificabile, deplorevole e vergognoso che oltraggia non solo la comunità ebraica, ma la tutela della memoria e testimonia come l’antisemitismo sia ancora un male che deve essere combattuto non dimenticando quanto la storia ci ha insegnato”. Così in una nota la Cgil commenta Il furto di venti “pietre d’inciampo”, avvenuto questa notte nel rione Monti di Roma.

“Quanto accaduto – aggiunge il sindacato guidato da Susanna Camusso – è l’ennesimo episodio che registriamo in questi giorni di fanatismo religioso, etnico, politico, che inneggia all’odio razziale e che ci deve indurre a tenere alta la vigilanza e a non abbassare la guardia. All’Associazione nazionale ex deportati nei campi nazisti (Aned), a tutta la comunità ebraica e all'Associazione arte in memoria – conclude – vanno la nostra solidarietà e vicinanza”.